Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Dpcm, vertice Governo-Regioni. Azzolina: «Lezioni in presenza per tutti». Nodo piscine e palestre


Dpcm, al via la riunione Governo-Regioni: dallo sport agli orari, le novità in arrivo oggi

È cominciata la riunione tra governo Regioni ed Enti locali sulle misure per contenere l’epidemia Covid: il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia ha infatti convocato per questa mattina un vertice con Regioni, Anci e Upi. All’incontro partecipano anche il ministro dell’Università, Gaetano Manfredi e il commissario all’emergenza, Domenico Arcuri, il ministro della Salute, Roberto Speranza, la ministra della Scuola, Lucia Azzolina, la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, e il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli.

Covid, commercianti piegati dalla pandemia: «A Roma il centro è deserto, siamo già a rischio default»

Dpcm, Conte frena, è mini-stretta. Bar, ipotesi di stop alle 21, parrucchieri salvi, smart working al 75%

Dpcm, i bar trovano un “buco” normativo: chiudono a mezzanotte e riaprono 15 minuti dopo. «Non indicato l’orario di riapertura»

Covid, Ricciardi: «Palestre, circoli e negozi chiusi in Regioni con indice contagio oltre 1»

Alla riunione partecipano il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, dell’Upi Michele De Pascale, dell’Anci Antonio De Caro. Ci sono anche il vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Presenti – sempre da remoto – anche numerosi assessori. I ministri presenti sono Boccia, Azzolina, Manfredi, De Micheli e Speranza. Dalla scuola ai trasporti, dal lavoro allo sport, allo studio tutte le nuove restrizioni e i mini lockdown per contenere la crescita dei contagi. Nel pomeriggio parlerà il premier Giuseppe Conte, pronto ad illustrare le novità.

SCUOLA

«La scuola in presenza è fondamentale per tutti, dai più piccoli all’ultimo anno del secondo grado». Questa, a quanto si apprende, la posizione ribadita dalla Ministra Lucia Azzolina nel corso dell’incontro di stamani con le Regioni.

PALESTRE E PISCINE

«Nessuna decisione è stata presa ancora in merito alla chiusura di palestre e piscine». In vista del nuovo Dpcm sulle misure anti-Covid, fonti del ministero dello sport intervengono, sottolineando, «come il settore abbia affrontato ingenti spese per adeguare i propri spazi ai protocolli di sicurezza, e che nessuna evidenza scientifica denuncia focolai in relazione all’allenamento individuale nei luoghi controllati». «Occorre valutare – proseguono le fonti del ministero dello sport- se non sia peggio spingere migliaia di appassionati e di giovani nei parchi cittadini o proseguire, magari prevedendo maggiori controlli, con le attività regolamentate. Un settore che ha già avuto enormi perdite rischierebbe al contrario chiusure definitive». 

LOCALI CHIUSI A MEZZANOTTE?

«Le Regioni hanno proposto al Governo di non chiudere le palestre, hanno confermato la richiesta di chiusura dei locali alle 24, di coinvolgere i medici di famiglia nei tamponi rapidi (come già succede in Liguria) e di svolgere i test salivari in farmacia. Proposte di buonsenso che speriamo vengano accolte». Così scrive su Twitter il Presidente della Liguria Giovanni Toti.

Ultimo aggiornamento: 12:38


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *