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Dote sport per i figli dai 6 ai 17 anni, nuove procedure in Lombardia

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato i criteri del bando ‘Dote Sport 2021’, che consente di ottenere un contributo a fondo perduto per l’attività sportiva dei propri figli. «Procedure più intuitive, un taglio netto alla burocrazia e la verifica dei requisiti in tempo reale faciliteranno la vita di tante famiglie, incentivandole ulteriormente ad avvicinare i propri bimbi e ragazzi all’attività fisica», riassume Antonio Rossi, sottosegretario regionale a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi.

«Quella introdotta – chiarisce il sottosegretario e pluricampione olimpico – è una vera e propria rivoluzione che punta ad amplificare l’efficacia di questa misura di successo. Grazie alla digitalizzazione delle domande, inoltrare la richiesta di contributo sarà semplice e rapido anche per chi ha poca dimestichezza con computer e smartphone. La sicurezza dei processi sarà garantita dalla crittografia ‘blockchain’. Come promesso, questa misura che per il 2021 conta su una dotazione di 2 milioni di euro, è stata semplificata e potenziata».

Antonio Rossi
Antonio Rossi

La Dote punta a fornire un incentivo per la pratica sportiva di bambini e ragazzi lombardi di età fra i 6 e i 17 anni. Copre, infatti, in parte o totalmente, le spese di un corso o di un’attività sportiva della durata di almeno 4 mesi da frequentare nell’anno sportivo 2021 – 2022 sul territorio regionale. La misura è rivolta alle famiglie in cui uno dei genitori o il tutore legale sia residente in Lombardia da almeno 5 anni. Si tratta di una forma di sussidio al reddito del nucleo dell’importo minimo per domanda di 50 euro e massimo di 200 euro.

Viene riconosciuto alla famiglia come rimborso per le spese sostenute per corsi o attività sportive tenute da associazioni o società sportive dilettantistiche (i cui requisiti saranno indicati nel bando): una sola Dote per un minore del nucleo, che salgono a due nel caso di presenza di più di tre minori. Non vi sono limiti, invece, in caso di famiglie con minori con disabilità. La richiesta può essere presentata dai nuclei con Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) sino a 20.000 euro. Valore elevato a 30.000 euro nel caso di presenza tra i componenti della famiglia di un minore con disabilità.

Le richieste di contributo potranno essere presentate dalle famiglie dopo la pubblicazione del bando, al momento prevista entro febbraio 2022. Con la Dote Sport 2021 è stata introdotta la domanda in ‘unica fase’ con contestuale rendicontazione che porterà a un taglio nei tempi di rimborso. La richiesta sarà inoltrabile sia tramite la piattaforma Internet regionale ‘Bandi Online’ sia tramite app per smartphone e tablet. Non è più previsto l’invio di documentazione cartacea. La tecnologia blockchain (‘catena di blocchi’) garantirà la sicurezza dei dati e la privacy dei richiedenti. Il collegamento alla banca dati Inps permetterà la verifica in tempo reale dei requisiti di ammissione al bando riscontrabili dalla Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) e dall’attestazione Isee, oltre a quella di tutte le informazioni relative al nucleo familiare.

Fonte: myvalley.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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