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Dopo l’Empoli fischi, lo Stadium contro. E nemmeno i social perdonano la Juve

Il tecnico sperava in un ritorno in bianconero diverso: ma il ciclo storico è finito e sul web piovono commenti tra rabbia e sarcasmo

I fischi dei diciassettemila allo Stadium ricordano alla Juve i pro e i contro di ritrovare i tifosi sugli spalti. Max Allegri aveva sicuramente sognato un ritorno a casa diverso, ancora di più dopo il mezzo passo falso di Udine. L’Empoli fa festa e torna a casa con il bottino, lasciando i bianconeri con un solo punto nelle prime due di campionato e spedendo i nazionali in pausa con meno certezze di quelle che avrebbero voluto alla Continassa in questo inizio di stagione.

Fischi allo Stadium

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Tre delle dieci sconfitte rimediate all’Allianz Stadium sono arrivate nel 2021: basta questo per comprendere quanto e come sia cambiata la percezione sul fortino bianconero. La Juve con Allegri aveva costruito tra le mura amiche i primi cinque scudetti di fila, ora il tecnico deve ritrovare principalmente lì la chiave per riprendere in mano la situazione. “In qualche modo la sistemiamo – ha detto Max Allegri nel post Juve-Empoli -. Non si può arrivare da zero a dieci in un colpo. Non possiamo essere frenetici alla prima difficoltà, su questo dobbiamo crescere e dobbiamo avere più pazienza quando difendiamo”.

Termometro social

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Tra delusione e ironia, sui social si tirano fuori i paragoni con la passata stagione di Pirlo, poi la cessione di Cristiano Ronaldo e ancora il confronto con la prima Juve di Max e quella che ha preso in mano adesso. Dalle due finali di Champions (inaspettate) nella sua prima gestione a questa sconfitta casalinga con l’Empoli (che ha meritato di vincere) c’è il racconto del declino di un ciclo storico che si è chiuso per lasciare spazio ai giovani. Che hanno bisogno di tempo per diventare una squadra che “funziona” come vorrebbero Allegri e i tifosi.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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