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Dolomiti Superski, skipass a prezzi record: quando aprono le piste e quanto costa sciare con il caro energia

BELLUNO – Sui comprensori del Dolomiti Superski è iniziato il conto alla rovescia per l’avvio della stagione sciistica. La crisi energetica e le temperature insolitamente alte registrate durante le scorse settimane avevano fatto preoccupare gli addetti ai lavori. Grazie alla nevicata di ieri e a previsioni incoraggianti per i prossimi giorni, che annunciano il termometro scendere sottozero in montagna almeno tutte le notti, gli addetti ai lavori stanno tirando veri sospiri di sollievo.

Trentino Alto Adige, apriranno il 3 dicembre, con delle preaperture previste già per il prossimo sabato 26 novembre, come nel caso di Cortina. Dal weekend dell’Immacolata il ventaglio di piste verrà ulteriormente ampliato in tutto il Dolomiti Superski che offre ai turisti 1200 chilometri di tracciati, il che ne fa il carosello sciistico più grande al mondo: «Per fortuna le previsioni meteo sono migliorate negli ultimi giorni e anche per i prossimi si attendono temperature sempre più rigide . Commenta Andy Varallo – presidente di Dolomiti Superski -. Le recentissime precipitazioni nevose sono un dono della natura perché hanno imbiancato ovunque il paesaggio, calandolo in una vera cartolina invernale. Il freddo ci serve per azionare i sistemi di innevamento programmato che in media lavorano dalle 150 alle 240 ore durante un’intera stagione. Grazie alle nuove tecnologie di cui ora disponiamo, questo breve tempo di funzionamento è sufficiente per garantire la nostra offerta. Siamo quindi molto ottimisti sul fatto di poter rispettare i giorni apertura annunciati».

Skipass, prezzi aumentati: quanto si paga

Il problema dell’aumento dei costi dell’energia però rimane, al pari di quello dell’inflazione. Così anche per Dolomiti Superski è stato inevitabile ritoccare i listini degli skipass. «Siamo stati costretti ad aumentare il prezzo delle tessere giornaliere e plurigiornaliere mediamente di un 10% – spiega Marco Pappalardo, direttore marketing di Dolomiti Superski -. Questo rincaro è stato controbilanciato da varie offerte per i nostre clienti, come il 5% di sconto concesso a chi acquista lo skipass online 2 giorni prima di quello della sciata, ammortizzando così l’aumento di quest’anno. Altre offerte sono riservate alle famiglie, ai bambini, ai ragazzi e agli anziani».

Sciare in modo ecologico si può?

Un altro tema molto attuale e molto sentito dalla clientela in tempi di cambiamenti climatici è quello della sostenibilità, che a detta dei manager di Dolomiti Superski è ormai diventato determinate nello studiare e nell’attuare tutte le iniziative aziendali. «Già da due anni – spiegano – abbiamo avviato il progetto Dolomiti Superski responsability, con il quale ci siamo orientati verso una sostenibilità concreta, credibile. Non lo facciamo per una mera questione di immagine, ma perché ci crediamo fermamente. Il nostro bellissimo territorio va preservato, per noi e per le generazioni future, così come la qualità della vita di chi risiede e lavora in montagna, come i 2500 collaboratori del consorzio. Ciò, ad esempio, tramite delle strategie sulla gestione attenta dell’acqua, dei rifiuti o dell’energia, per limitare al massimo le emissioni di CO2». Lo sforzo per rendere sempre più sostenibile la gestione dei comprensori si concretizza pure con il costante rinnovo delle strumentazioni: dai gatti delle nevi dotati di sensori che consentono di individuare i punti delle piste dove il manto nevoso è carente, così da innevare solo dove serve, senza sprechi, ai cannoni che ora richiedono un consumo di acqua inferiore della metà rispetto a solo qualche anno fa.

Piste da sci

E rientrano in questo ambito le novità che riguarderanno i comprensori bellunesi del Dolomiti Superski nella stagione che sta per iniziare. A Cortina sono stati attuati vari interventi di manutenzione, ripristino, rinverdimento e sostituzione macchinari in tutta l’area sciistica delle Tofane. Nella zona di Arabba e della Marmolada c’è un nuovo bacino di raccolta idrica per l’innevamento programmato a Passo Pordoi ed è stato potenziato ulteriormente il sistema di innevamento, così come è stato fatto nei comprensori dello Ski Civetta, del Passo San Pellegrino e di Falcade.

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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