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Dl agosto. 91 articoli: lavoro, fisco, sanità e scuola. Stop riscossione cartelle fino al 15 ottobre

Il confronto a Palazzo Chigi

Fondi per la scuola, ulteriori interventi per i settori a rischio come il turismo, proroga dello stop ai licenziamenti, Newco Alitalia, e soldi agli enti locali. Sono alcuni dei punti contenuti nella bozza del dl agosto


Questa mattina a Palazzo Chigi la riunione del premier Giuseppe Conte con capi delegazione, ministri e rappresentanti della maggioranza sul decreto di agosto. Il confronto sui nodi politici del provvedimento per l’allocazione dei fondi dell’ultimo scostamento di bilancio votato dal Parlamento.  E’ iniziato ieri sera per proseguire oggi.

Fondi per la scuola, ulteriori interventi per i settori a rischio come il turismo, proroga dello stop ai licenziamenti, Newco Alitalia, e soldi agli enti locali. Sono alcuni dei punti contenuti nella bozza del dl agosto, 91 articoli, che aspetta l’ok dal consiglio dei ministri. 

91 articoli, dal lavoro a fisco, sanità e scuola
Lavoro, scuola, enti locali, fisco e rilancio dell’economia. E’ di 91 articoli la bozza del decreto di agosto che l’Ansa è in grado di anticipare. Il governo dovrebbe varare il dl entro la settimana. Nel pomeriggio il testo dovrebbe andare al vaglio del preconsiglio.

Nel lungo elenco di misure anche le norme per il sostegno alla domanda e l’ipotesi di un nuovo contributo a fondo perduto per le attività economiche nei centri storici. 

Stop riscossione cartelle fino 15 ottobre
Viene prorogato fino al 15 ottobre lo stop alla riscossione delle cartelle esattoriali. Ad ora la sospensione della coattiva è prevista fino al 31 agosto: la proroga coprirebbe tutto il periodo dello stato d’emergenza.

Proroga moratoria PMI al 31 gennaio 2021
Proroga della moratoria per le pmi dal 30 settembre al 31 gennaio 2021. Nei confronti delle imprese che hanno avuto accesso alle misure di sostegno previste dal ‘Cura Italia’ il termine di 18 mesi per l’avvio delle procedure esecutive decorre dal termine delle misure di sostegno. Lo prevede una bozza del decreto agosto. “La proroga della moratoria opera automaticamente senza alcuna formalità” si legge e “opera in conformità all’autorizzazione della Commissione europea”.

Proroga moratoria mutui PMI al 31 gennaio
Arriva la proroga della moratoria sui mutui delle micro, piccole e medie imprese colpite dall’emergenza coronavirus. La bozza, prevede che la scadenza del 30 settembre 2020, inizialmente prevista dal decreto cura italia, slitti al 31gennaio 2021. “Per le imprese già ammesse, alla data di entrata in vigore della presente disposizione, alle misure di sostegno, la proroga della moratoria opera automaticamente”, si legge.

Stop seconda rata Imu alberghi, spiagge e fiere 
Stop alla seconda rata dell’Imu per le strutture ricettive, dagli alberghi ai campeggi e b&b, gli stabilimenti balneari (ma anche su laghi e fiumi). Lo prevede la bozza del decreto agosto che estende la misura anche alle fiere e a cinema e teatri, a patto che i proprietari siano anche i gestori delle attività. Per cinema e teatri lo stop sarà esteso anche all’imposta dovuta per il 2021 e il 2022. 

Contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici
Arriva un contributo a fondo perduto per le attività economiche e commerciali nei centri storici. Lo prevede la bozza del decreto agosto che l’AGI ha potuto visionare ancora soggetta a modifiche. Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2020, degli esercizi collocati nei centri storici sia inferiore alla metà dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel corrispondente mese del 2019.

Fino a 1,5 miliardi di ricapitalizzazione per le società pubbliche
Uno stanziamento complessivo “fino a 1,5 miliardi in conto capitale” per il 2020 per “sostenere
programmi di sviluppo e rafforzamento patrimoniale delle società soggette a controllo dello stato”. Il Mef con proprio decreto potrà autorizzare “la sottoscrizione di aumenti di capitale e di strumenti di patrimonializzazione di società controllate”, entro il limite di un miliardo e mezzo. 

Torna norma su Borsa Spa. A Consob più poteri su cambio azionario
Più poteri a Consob a fronte di un cambio di azionariato di Borsa spa, la società mercato di piazza Affari controllata dalla britannica Lse. Questo il senso di una norma inserita nella bozza del ‘decreto agosto’ e che già nei mesi scorsi era stata in rampa di lancio in altri veicoli legislativi.

La norma è tornata di attualità in quanto, come emerso nei giorni scorsi, Borsa Italiana è stata messa ufficialmente  sul mercato. Dopo mesi di speculazioni infatti, l’azionista Lse che controlla il listino italiano e che di fatto è una public company, ha messo nero su bianco che potrebbe prendere in considerazione la vendita di parte o di tutta Borsa spa per ottenere l’approvazione da parte dell’Antitrust europeo dell’acquisizione da 27 miliardi di dollari del gruppo di dati e analisi Refinitiv.

La norma, nella bozza del Decreto agosto prevede che Consob abbia voce in capitolo nel caso di cambio di azionista e possa, tra l’altro, valutare “la qualità del potenziale acquirente e la solidità finanziaria del progetto di acquisizione”. All’autorità di via Martini, in sostanza, la nuova norma indicata nella bozza del decreto garantirebbe un potere negoziale che prima non aveva nei confronti degli azionisti del gestore del mercato.

Dal 15/10 stop licenziamenti solo a chi usa Cig
Licenziamenti bloccati fino alla fine dell’anno ma solo per chi sta utilizzando ammortizzatori. E’ quanto si legge nella bozza del decreto agosto che segnala sul punto un “nodo politico” da sciogliere, come in altri passaggi a partire dal pacchetto salute. Sul fronte dei licenziamenti il blocco viene prorogato fino al 31 dicembre ma “le preclusioni e le sospensioni non si applicano, a partire dal 15 ottobre 2020, ai datori di lavoro che non hanno in corso sospensioni o riduzioni dell’orario di lavoro connesso all’utilizzo di ammortizzatori sociali per far fronte all’emergenza da covid 19”. Tra le eccezioni, oltre a cessazioni e fallimenti, anche gli accordi sindacali per gli esodi volontari.

Straordinari sanità per taglio liste attesa
Più fondi per gli straordinari in sanità per recuperare “prestazioni ambulatoriali, screening e di ricovero ospedaliero non erogate nel periodo dell’emergenza”. Lo prevede la bozza del decreto agosto che stanzia oltre 480 milioni aggiuntivi e consente alle regioni di aumentare dell’1% i limiti di spesa. Sarà possibile aumentare il compenso straordinario per dirigenza medica, sanitaria, veterinaria e delle professioni sanitarie, reclutare nuovo personale a tempo determinato e aumentare il monte ore dell’assistenza specialistica in convenzione.

532 mln per aumenti pensione invalidi totali
Gli invalidi totali, i ciechi e i sordomuti a partire dai 18 anni avranno un aumento della propria pensione fino ad arrivare a al livello previsto per ora per gli over 60. Lo prevede la bozza del dl agosto secondo la quale gli oneri saranno pari a 132 milioni di  euro per il 2020 e 400 milioni per il 2021.

500 milioni per auto, aumentano gli incentivi 
Ammontano a 500 milioni i nuovi stanziamenti a favore del settore auto previsti dal decreto agosto. E’ quanto si legge nella bozza del dl, in cui vengono ritoccati al rialzo gli incentivi per le auto a basse emissioni. L’ ‘ecobonus viene confermato per tutte le vetture tra 0 e 110 grammi per km di co2, ma la fascia più alta (tra 61 e 110 grammi) viene scissa in due, aumentando l’agevolazione per la parte più bassa della forchetta. in pratica: dall’ecobonus di1.500 euro con rottamazione previsto per l’acquisto di auto con emissioni da 61 a 110 grammi si passa ad incentivi di 1.750 euro per le auto tra 61 e 90 grammi e di 1.500 euro per quelle tra 91 e 110 grammi di anidride carbonica. senza rottamazione, si sale invece a 1.000 euro per le vetture tra 61 e 90 grammi, lasciando i già previsti 750 euro solo per le emissioni più alte, tra 91 e 110 grammi di co2. 

600 euro al mese per giugno e luglio ai marittimi
“Ai lavoratori marittimi che hanno cessato involontariamente il contratto di arruolamento o altro rapporto di lavoro dipendente nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo, non titolari di contratto di arruolamento o di altro rapporto di lavoro dipendente, né di Naspi, né di indennità di malattia né di pensione alla data di entrata in vigore della presente decreto, è riconosciuta un’indennità pari a 600 euro per ciascuno dei mesi di giugno e luglio 2020”. E’ quanto si legge in una nuova bozza del dl Agosto, che l’Adnkronos ha potuto visionare. Sulla misura però, come indicato nel testo, permarrebbe ancora un nodo politico.

La  newco Alitalia
Via libera alla costituzione della newco Alitalia controllata dal ministero dell’Economia, prevista già dai decreti Cura Italia e Rilancio, “ai soli fini dell’elaborazione del piano industriale” con un capitale sociale iniziale di 10 milioni di euro. Lo prevede la bozza del decreto agosto che modifica le disposizioni introdotte nei decreti precedenti. 

Alitalia in liquidazione senza ok Ue a Parlamento
Senza il via libera della Commissione europea al piano industriale che sarà elaborato dalla newco pubblica per la nuova Alitalia , la società sarà posta in liquidazione. Lo prevede la bozza del decreto agosto. “Il piano industriale di sviluppo e ampliamento dell’offerta, che include strategie strutturali di prodotto, è approvato dal consiglio di amministrazione entro trenta giorni dalla costituzione della società – si legge nella bozza – tale piano è trasmesso alla Commissione europea per le valutazioni di competenza e alle Camere per l’espressione del parere da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia. Le Commissioni parlamentari competenti esprimono un parere motivato nel termine perentorio di trenta giorni dalla data di assegnazione”. A seguito del via libera dal piano da parte della Commissione europea, si precisa, sono “apportate le opportune modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto, incluso l’adeguamento del capitale sociale. In assenza della favorevole valutazione della Commissione europea sul piano la società è posta in liquidazione”. 

30% sconto sponsor società sport con giovanili
Un credito d’imposta del 30% da utilizzare in compensazione per “campagne pubblicitarie, incluse le sponsorizzazioni, nei confronti di leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell’ambito “delle discipline olimpiche” o “società sportive professionistiche e società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro coni operanti in discipline ammesse ai giochi olimpici e che svolgono attività sportiva giovanile”. Lo prevede la bozza del decreto agosto per gli investimenti da 10mila euro in su effettuati dal 1 luglio al 31 dicembre in leghe e società con ricavi tra i 200mila euro e i 15 milioni. per lo sconto fiscale vengono stanziati 60 milioni. 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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