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Discovery Sport ed Evoque, scatta l’ora del plug-in. Esordio per il tre cilindri 1.5, in…

ROMA – La strada del fuoristrada è nella spina. Parola del costruttore di Suv più aristocratico che vi sia ovvero Land Rover, che ha presentato le inedite versioni ibride plug-in della Discovery Sport e della Range Rover Evoque. La contemporaneità è dovuta a motivi di opportunità ed industriali. I primi si riferiscono evidentemente alla necessità di ridurre le emissioni totali di CO2 agendo sui modelli che vendono di più, i secondi al fatto che Discovery Sport ed Evoque condividono sia lo stabilimento a Halewood sia la nuova piattaforma Premium Transverse Architecture, sulle quali sono costruite e che permette di accogliere anche applicazioni ad alto tasso di elettrificazione.

L’ibrido plug-in è già presente da un paio d’anni sulle Ranger Rover Classic e Sport, ma non si era mai vista una Land Rover con motore a 3 cilindri né con la trazione integrale realizzata senza l’albero di trasmissione. Le Discovery Sport e Evoque ricaricabili sono denominate P300e e la parte termica del sistema di propulsione è un 1.5 a 3 cilindri, l’ultimo nato della famiglia di motori Ingenium che già comprende unità a 4 e 6 cilindri. Eroga 200 cv e 380 Nm ed è collegato solo alle ruote anteriori attraverso un cambio automatico Aisin a 8 rapporti, diverso dallo ZF a 9 rapporti che si ritrova nelle altre versioni a benzina o a gasolio.

Alle ruote posteriori provvede invece un motore elettrico da 80 kW e 260 Nm, integrato nel differenziale, che entra in azione quando serve. Il sistema genera in tutto 309 cv e 540 Nm, facendone la versione più potente per le rispettive gamme. La batteria agli ioni di litio, assemblata dalla stessa Land Rover utilizzando celle Samsung, ha una capacità di 15,5 kWh ed è alloggiata sotto il pavimento della vettura, in corrispondenza dei sedili posteriori, in modo da non compromettere la disponibilità di spazio sia per i passeggeri sia per i bagagli.

L’unica eccezione riguarda la Discovery Sport che, in questo caso, non è disponibile nella configurazione a 7 posti. Le nuove ibride plug-in pesano circa 3 quintali in più rispetto alle versioni con motore 2 litri da 200 cv, ma le masse sono meglio ripartite sui due assali e il baricentro è più basso del 6%. La Evoque P300e accelera da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi e una velocità massima di 213 km/h con un consumo medio di 1,4 litri/100 km pari a 32 g/km di CO2 e la possibilità di viaggiare in elettrico fino a 135 km/h.

L’autonomia ad emissioni zero è di 68 km (WLTP), di 64 km per la Discovery Sport che dichiara invece uno 0-100 km/h in 6,6 secondi, 209 km/h e un consumo di 1,6 litri/100 km pari a 36 g/km di CO2. Il guidatore può selezionare la modalità Hybrid, lasciando che vettura scelga da sé come e quando utilizzare i due motori, EV per andare solo in elettrico e Save, se si desidera preservare la carica della batteria durante i trasferimenti extraurbani per utilizzarla all’interno delle città.
I tecnici britannici hanno ovviamente ben curato l’utilizzo in fuoristrada e, per assicurarsi che ci sia sempre energia sufficiente per spingere le ruote posteriori, lo starter/alternatore collegato a cinghia al 3 cilindri a benzina, provvede a mantenere il livello di ricarica della batteria sempre ad un livello adeguato. Il caricatore di bordo per il rifornimento alla spina è da 7 kW.

Le Discovery Sport ed Evoque P300e sono già ordinabili e disponibili negli allestimenti base, S, HE e HSE: si parte da 51.500 per la prima e da 53mila per l’altra mantenendo in gamma gli altri motori, tutti 2 litri a benzina e a gasolio con potenze che vanno da 150 cv a 249 cv. Ora rimangono solo tre Land Rover senza spina: la nuovissima Defender, la Discovery e la Velar con quest’ultime due che in listino non hanno neppure versioni dotate di sistemi mild-hybid a 48 Volt. Per tutto questo non occorrerà attendere molto perché il costruttore britannico ha già fatto sapere che intende elettrificare l’intera gamma entro la fine del 2020.

Fonte: motori.corriereadriatico.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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