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Dimagrire senza fare sport è possibile con la dieta ipocalorica

Avete una vita frenetica, talmente frenetica che vi è impossibile prendervi anche solo cinque minuti da dedicare a voi stessi: uscite di casa alle 7.30, ufficio, lavoro, lavoro, lavoro, bambini, casa, problemi da risolvere… Arrivate a sera che siete distrutti e solo pensare di mettervi in salotto a fare degli esercizi per tenervi in forma vi fa scoppiare la testa.

Eppure, negli ultimi mesi, a causa dello stress qualche chilo lo avete preso e ora i vostri jeans preferiti non vi entrano in più. State pensando di mettervi a dieta, ma è possibile perdere peso senza fare attività fisica? Lo abbiamo chiesto al dottor Giuliano Ubezio, dietista, che ci ha dato delle dritte utili per dimagrire con costanza e in modo durevole. Ecco cosa abbiamo scoperto.

Dimagrire senza fare sport: innanzitutto è davvero possibile?
«Fare sport aiuta e accelera la perdita di peso, oltre che a fare bene a livello fisiologico. La perdita di peso avviene quando si crea un deficit calorico tra ciò che si introduce e ciò che si brucia. Tutto dipende quindi dal proprio metabolismo e da quanto si riesce a bruciare a livello calorico. Se si è individui a basso consumo energetico, fare attività fisica di sicuro aiuterà ad accelerare il processo di dimagrimento. Ma perdere peso senza fare sport è assolutamente possibile».

E qual è la dieta che lo consente?
«Questo è possibile con una dieta ipocalorica, proprio per indurre il deficit calorico, di cui parlavo prima. Mediamente per perdere peso, si stima di avere un deficit calorico che si aggiri sulle 500 calorie».

In cosa consiste questa dieta?
«Si tratta di una dieta bilanciata in tutti i macronutrienti, quindi i carboidrati non mancano assolutamente. Solo si tratta per i primi 15 giorni di pesare ogni porzione, proprio per capire quali sono le dosi da introdurre nell’organismo e poi riuscire ad “andare a occhio” anche in seguito, quando non si ha a disposizione una bilancia per alimenti o non sarà più necessario usarla. È fondamentale almeno nella fase iniziale rispettare i pesi dati dal dietista per mettere in moto il deficit calorico».

Che alimenti privilegia?
«In caso di paziente che vuole dimagrire, ma non fa attività fisica, consiglio alimenti poco calorici e molto sazianti: quindi prodotti integrali, che forniscono calorie, ma sono molto più sazianti, rispetto a quelli non integrali, e verdura, di cui si può “abusare” (senza condimenti) in queste diete ipocaloriche. Questo perché sono alimenti ricchi di fibre, che riescono a indurre la sazietà molto prima degli altri e consentono di non prendere peso».

I macronutrienti come sono distribuiti nell’arco della giornata?
«Più che nell’arco della giornata, indicherei le percentuali distribuite nell’arco della dieta ipocalorica: 55% circa sono calorie fornite da carboidrati, 15-20% da proteine e un 25-30% dai grassi. Di questi, il 10% massimo dev’essere fornito dai grassi saturi, ovvero quelli più dannosi; la restante percentuale sono quelli insaturi, come la famiglia degli Omega 3 e Omega 6, che fanno bene alla salute. Tutti questi macronutrienti vanno introdotti in modo bilanciato in ogni pasto».

Per quanto tempo va seguita questa dieta?
«Non c’è un arco temporale valido per tutti. Occorre prefissarsi un obiettivo di dimagrimento e arrivarci con una perdita di peso progressiva, costante, sana e per questo, durevole. Dipende da ciascuno: c’è chi può metterci pochi mesi, e chi invece di più».

Fonte: vanityfair.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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