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Depp vs Heard: Johnny e Amber pensano al futuro – Lifestyle

 Johnny Depp suona per la seconda volta alla Royal Albert Hall e invita Kate Moss ad applaudirlo.
    Amber Heard è ritirata nella sua “casa santuario” nel deserto della California con la figlia di un anno Oonagh Paige. Mentre la giuria ha deliberato che Depp è stato diffamato dalla ex moglie

la vita è ricominciata per i due attori dopo le sei settimane passate a dilaniarsi nel tribunale di Fairfax dove entrambi sono al centro di un processo. E’ un futuro che include anche il cinema.
Amber, che l’anno prossimo tornerà sul grande schermo per il sequel di “Aquaman” (sia pure con una parte ridotta e questo al processo è stato usato dai suoi avvocati per dimostrare che Johnny le ha rovinato la carriera), ha in cantiere altri due film: “Run Away With Me” e “In the Fire”. Nel primo è una misteriosa modella che incontra un americano a Parigi e con lui scopre il “sottobosco criminale” dell’industria delle passerelle in Europa; nel secondo è una psichiatra di New York che in Colombia prende sotto la sua cura un bambino posseduto dal demonio.
Johnny intanto è tornato alle origini: imbracciando la chitarra, è salito sul palco di tre concerti dell’amico Jeff Beck, il primo a Sheffield e gli altri due a Londra. Del suo nuovo film francese “Jeanne du Barry” in cui ha la parte di Luigi XV, anticipazioni sono state presentate a Cannes. Poi si parla di un sequel di “Beetlejiuce” con Tim Burton regista che, se verrà realizzato, “potrebbe essere il campione di incassi di sempre”, ha incrociato le dita un fan su Twitter. Nel cast ci sarebbero di nuovo Wynona Ryder e Michael Keaton. Al di là del verdetto, Depp ha già vinto alla corte della pubblica opinione, raccogliendo un esercito poliedrico di sostenitori: attivisti per i diritti degli uomini, media di estrema destra, nemici della Disney pronti a capitalizzare sul suo stato di star caduta dell’impero di Topolino. Martedì quattro milioni e mezzo di persone hanno firmato una petizione per chiedere di rimuovere completamente la Heard da “Aquaman”: “Che tu le creda o no – ha commentato sul ‘New York Times’ la columnist Jessica Bennett – guardare una donna fatta a pezzi in pubblico è stato fonte di pubblico divertimento dai tempi del Medioevo”.
   

Fonte: ansa.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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