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Denis Urubko e Pipi Cardell in Pakistan | MountainBlogMountainBlog | The Outdoor Lifestyle Journal

Denis Urubko, Pipi Cardell, Flower Wayta con Akbar di Lela Peak Expedition a Islamabad, 6 maggio 2022. Foto: Lela Expedition

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Sono arrivati oggi in Pakistan,  Denis Urubko e Pipi Cardell.

Urubko,  doppia nazionalità (russa e polacca), uno dei riferimenti dell’alpinismo mondiale, quest’estate torna sulle grandi montagne con un progetto ambizioso.

Prima di trasferirsi nel Karakorum con la sua compagna, l’alpinista ha in programma di avviare una scuola di arrampicata per bambini e ragazzi vicino a Skardu  attrezzando vie in una zona molto vicina alla città e fornendo un grande quantità di materiale. I due tenteranno anche una cima vergine di 5.900 metri. Dopodichè Urubko si dirigerà verso la sua sfida principale.

“Gasherbrum I, Gasherbrum II, Broad Peak e K2 sono vicini l’uno all’altro. E cercherò di scalarli nei due mesi estivi. Anche il K2, perché no? È una bella sfida. Adesso ho all’attivo 23 salite su montagne di Ottomila metri e, se riuscirò in questo progetto, saranno 27”, ha dichiarato sorridendo Urubko al giornale spagnolo Diario de Navarra. In questo modo, Urubko riuscirebbe a battere il record di Juanito Oiarzabal, ritiratosi nel 2021 con 26 salite su vette di ottomila metri.

Il sogno di aprire una nuova via su un Ottomila in stile alpino con la sua compagna, resta un progetto per il futuro poichè Cardell ha subito un intervento chirurgico al ginocchio e non è ancora in grado di affrontare un’impresa di tale portata.

La peruviana Flower, con all’attivo cinque ottomila affrontati senza l’ausilio di ossigeno supplementare (2016 Cho Oyu; 2017 Manaslu; 2019 Broad Peak; 2021 Gasherbrum I e Dhaulaghiri), non ha ancora ufficializzato sui social il suo obiettivo.

Tutti sono già partiti per Skardu, tranne lo spagnolo Garranzo che raggiungerà il gruppo domani.

Lo staff di Garranzo ha anticipato che l’alpinista si acclimaterà nelle montagne intorno a Skardu, prima di iniziare il  trekking di avvicinamento al campo base del K2.

a destra Carlos Garranzo con Akbar dell’agenzia Lela Peak Expedition.

Fonte: mountainblog.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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