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Debutta Harmo, il motore fuoribordo elettrico di Yamaha

Il fuoribordo a zero emissioni della Casa giapponese è integrato direttamente sull’elica e dotato di un inedito controllo dello sterzo

È stato uno dei motori protagonisti del salone di Genova: Harmo interpreta in maniera innovativa la ricerca di soluzioni elettriche, ormai sempre più importante nel mondo della nautica. Yamaha ha realizzato questo fuoribordo elettrico dotato di un controllo dello sterzo del tutto innovativo e integrato in una rete intelligente “end-to-end”, che si compone di un’unità a propulsione elettrica, un telecomando e un joystick per un funzionamento più intuitivo. Il motore si basa sulla tecnologia Rim-drive per una propulsione elettrica più efficiente, se confrontato con un’elica delle stesse dimensioni. L’innovazione balza subito all’occhio in quanto Harmo è montato intorno al bordo esterno dell’elica, consentendo una maggiore spinta a velocità inferiori rispetto a quanto garantiscono i propulsori tradizionali, ovviamente a pari potenza.

JOYSTICK

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Rispetto ai motori elettrici standard, Harmo può essere utilizzato per spingere imbarcazioni più grandi (attualmente è stato testato su barche fino a 6,4 metri circa) con un consumo energetico inferiore. Rispetto a un termico, è evidente che spostandosi in modo silenzioso nell’acqua, garantisce la riduzione di vibrazioni e rumore offrendo un’esperienza di guida molto più confortevole. Lo sterzo offre manovre fluide e virate nette e reattive grazie a un ampio angolo di sterzo. Il controllo del joystick, basato sul sistema Helm Master EX tradizionalmente disponibile solo nella gamma Yamaha Premium e High Power Outboard, offre un controllo intuitivo e una gestione completa dell’imbarcazione senza alcuno sforzo. Quanto all’installazione, è simile a quella dei fuoribordo tradizionali, ovvero tramite un bracket posizionato sullo specchio di poppa ed è dotato della funzione di tilt per sollevarlo dall’acqua quando non viene utilizzato o se una imbarcazione richiede la messa a terra.

RESPIRO

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Fuori dal comune è anche la prima imbarcazione motorizzata Harmo. Si chiama Respiro ed è un sette metri realizzato da Venmar, cantiere veneziano specializzato nella progettazione e produzione sia di taxi boat sia di imbarcazioni uniche da diporto. Viene costruita a mano, con tecniche tradizionali e un’attenzione particolare ai dettagli. La fibra di carbonio, lino e il mogano utilizzati per Respiro lo hanno reso incredibilmente rigido e leggero con soli 210 kg di peso, escluse motorizzazione e batterie. Grazie alla collaborazione con lo studio Cossutti, è stato così creato un package unico, destinato all’armatore che vuole godere della massima tranquillità unica in navigazione, visto che la velocità non supera i 13 km/h. Il prezzo nella versione al pubblico (compreso motore e batteria standard) è di 73.200 euro.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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