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Dalla Brignone a Kilde. Trionfi immortali nell’inverno più duro

Hanno vinto la Coppa nel pieno della pandemia. Prima di aprire una nuova stagione si raccontano

È il tempo di ripartire, certo, ma è anche il momento di celebrare. La passata stagione di sci alpino — e in generale quella degli sport invernali — è stata profondamente segnata dalla pandemia. Tra febbraio e marzo è stato uno stillicidio di gare cancellate, di rinunce, di eventi disputati tra misure di sicurezza speciali. Tra le tante cose che non si è riusciti a fare, c’è stato anche festeggiare i vincitori della Coppa del Mondo. Il Festival dello Sport cercherà di rimediare dando spazio ad alcuni dei protagonisti dell’annata. A cominciare da Aleksander Aamodt Kilde e Federica Brignone.

Ultimo vichingo

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L’incontro col detentore del trofeo maschile sarà il primo grande appuntamento con i protagonisti della neve. Venerdì 9 ottobre alle 15 andrà in onda l’intervista realizzata ad Andalo, nel comprensorio della Paganella, sede di allenamento della nazionale norvegese. Il titolo dell’incontro — online su gazzetta.it e ilfestivaldellosport.it — è “L’ultimo vichingo”. Kilde racconterà che cosa abbia significato per lui crescere tra Aksel Lund Svindal e Kjetil Jansrud, i due “Attacking Vikings” che hanno segnato gli ultimi 15 anni della velocità nello sci, e di come sia riuscito a diventare competitivo in gigante, chiave per il suo trionfo a fine stagione. Ma parlerà anche della sua infanzia, della passione per il calcio, del rapporto con i colleghi a iniziare da Paris, avversario ma anche “idolo”. Le emozioni di Fede Nelle stesse settimane in cui Kilde dava vita alla volata per la Coppa maschile con Pinturault, Federica Brignone costruiva il suo capolavoro: prima donna italiana a conquistare il trofeo di cristallo grazie a una stagione in cui ha vinto cinque gare — due gigante, due combinate e un superG — ed è salita sul podio in tutto 11 volte in quattro specialità diverse. L’assenza per 40 giorni di Mikaela Shiffrin e l’annullamento delle gare di Are e delle finali di Cortina, dove si sarebbe giocata la volata con la statunitense e con la slovacca Petra Vlhova, non sminuiscono l’impresa dell’azzurra, che negli anni e con il lavoro si è trasformata nella polivalente che ha sempre sognato di essere. Federica racconterà il suo cammino con l’intervista in streaming “Cuore di cristallo”, online domenica 11 ottobre alle 19.30.

Per Cortina

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Al Festival dello Sport si parlerà anche di Cortina 2021. Dopo la delusione per la cancellazione delle finali, dopo i dubbi sull’opportunità di svolgerli nel 2021 anziché nel 2022, i Mondiali ampezzani sono finalmente in rampa di lancio. Si svolgeranno dal 7 al 21 febbraio e accoglieranno anche gli spettatori, seppure con numeri ridotti. A parlarne saranno Alessandro Benetton, presidente della fondazione Cortina 2021, l’olimpionica azzurra della discesa Sofia Goggia e la gigantista neozelandese Alice Robinson, astro emergente del circuito. Michi e Fisch Lo sci non sarà il solo sport invernale coinvolto nel Festival. Venerdì 9 alle 16 ci sarà infatti lo streaming di “Datemi una tavola e vi solleverò il mondo”, l’incontro con Michela Moioli e Roland Fischnaller. I due snowboarder azzurri racconteranno il dietro alle quinte delle loro stagioni eccezionali: l’olimpionica ha conquistato la terza Coppa del Mondo di cross nei giorni la provincia di Bergamo, Alzano e la sua stessa famiglia erano colpiti dal virus; l’altoatesino a 40 anni ha coronato il sogno di una vita vincendo per la prima volta la classifica di parallelo, dopo essersi piazzato secondo per cinque volte. Spazio per le altre discipline anche sabato alle 14.30 con lo streaming della consegna delle vetture Audi ai campioni della Fisi.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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