Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Dal bando regionale a un progetto universitario: lo sport e la disabilità al centro dell’esperienza pugliese

Lo sport e i disabili sono un tema caro alla Puglia.

Lo dimostrano i progetti regionali dedicati in ambito sportivo come, in primis, le iniziative del programma paralimpico di “Grottaglie 2020 Città europea dello sport”, in realtà esteso fino al 2021, – salvo nuove disposizioni legate all’emergenza sanitaria -, che ha messo in calendario eventi quali il torneo di tennis in carrozzina, il campionato di calcio a 5 amputati, ma anche la Coppa Italia di basket in carrozzina, oltre a para-badminton, ciclismo, atletica leggera paralimpica, calcio per ciechi, para-archery e calcio balilla paralimpico.

Un programma denso dunque, che si estenderà, vista la primaria urgenza sanitaria mondiale, all’anno prossimo – come è accaduto anche per il rinvio dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo – ma che comunque evidenzia un impegno importante verso l’incontro tra disabilità e sport.

Un impegno confermato anche da un bando regionale aperto agli atleti pugliesi che, su proposta del Comitato Italiano Paralimpico pugliese, concede contributi economici ai disabili del territorio iscritti a una delle associazioni sportive italiane, favorendo, anche grazie allo sport, l’inclusione sociale.

Nella stessa direzione va il progetto universitario “Rotte variabili” promosso da Adisu Puglia, a favore della partecipazione degli studenti disabili, grazie anche alle attività sportive.

Nell’ottica dell’inclusività c’è, del resto, anche la possibilità, a livello nazionale e internazionale, di poter scommettere sui principali eventi sportivi per disabili, seguiti peraltro da milioni di appassionati e che hanno reso noti nomi come, ad esempio, quello della schermitrice veneta Bebe Vio.

Attualmente il betting su questo tipo di gare non è ancora diffuso tra i bookmaker: ad esempio, registrandosi su 888 sport – uno dei maggiori operatori legali – ed usando il bonus 888 per le scommesse, dove praticamente sono presenti tutti gli sport, dal calcio ai motori, passando per il tennis e il rugby, non c’è traccia, per ora, di opzioni di puntata su tale genere di competizioni. Resta comunque questa possibilità, dato che il bookmaker, insieme ad altri affidabili del settore, è individuato dai recensori come uno tra i migliori per le scommesse sulle Olimpiadi, grazie al ricco palinsesto sempre offerto in questo genere di eventi.

Va detto inoltre che, nel tempo, alcuni bookmaker hanno sostenuto, anche tramite vari partenariati, gli atleti disabili. Lo conferma l’adesione di FDJ – impresa che detiene il monopolio delle lotterie e delle scommesse sul territorio francese – al programma nazionale per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024.

Quanto all’Italia nello specifico, l’operatore Snaitech ha invece collaborato allo “Special Horse Day” di luglio all’interno del quale, presso l’Ippodromo Snai di Montecatini Terme, si è svolta una kermesse che ha visto protagonisti ben 50 atleti equestri con disabilità.

Un passo avanti, dunque, anche da parte degli operatori del betting, si sta facendo verso la sensibilizzazione in questo campo, nell’ottica di un’inclusione sportiva che, per essere definitivamente compiuta, passa da tutte le forme possibili di partecipazione del pubblico, oltre che, ovviamente, degli atleti. (Nota stampa)

Fonte: statoquotidiano.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *