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Da bonus edilizi alle quote latte: ecco tutte le novità del taglia-prezzi

I punti chiave

4′ di lettura

La golden power si estende alle concessioni di «grande derivazione idroelettrica». Lo prevede un emendamento del senatore del M5S Andrea Cioffi, approvato dalle commissioni Finanze e Industria del Senato che hanno terminato nella notte l’esame del dl Ucraina bis. La modifica estende i poteri speciali dello Stato già nei settori strategici di energia, trasporti e comunicazioni anche alle concessioni di competenza regionale.

Il decreto approda martedì alle 16.30 in Aula a Palazzo Madama. Poi passerà in seconda lettura alla Camera e deve essere convertito in legge entro il 20 maggio. Fra gli emendamenti approvati, anche quello del governo che fa confluire in questo provvedimento il decreto con cui è stato prorogato il taglio delle accise sui carburanti.

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Stretta sui bonus edilizi

Tra le novità una stretta sui bonus edilizi: dal 1° luglio 2023 per beneficiare dei bonus edilizi per lavori sopra i 516mila euro bisognerà rivolgersi ad imprese che hanno la certificazione Soa, fino ad oggi necessaria alle aziende per poter partecipare ad appalti pubblici. L’obbligo di richiedere la Soa scatterà dal 1° gennaio prossimo, perché da quella data le imprese dovranno dimostrare di aver fatto almeno richiesta agli enti certificatori. Una modifica che ha messo subito in allarme le piccole imprese: «Il Parlamento si assume la grave responsabilità di escludere circa l’80% di micro e piccole imprese dal mercato della riqualificazione edilizia introducendo nuove e incomprensibili barriere burocratiche», spiegano Confartigianato e Cna.

Rateizzazione bollette fino a giugno per famiglie

Si estende dalla fine di aprile alla fine di giugno la rateizzazione delle bollette di energia elettrica e di gas naturale per le famiglie che non hanno pagato le fatture dal primo gennaio di quest’anno. L’emendamento di LeU al dl Ucraina bis approvato nella notte dalle commissioni Finanze e Industria del Senato va a prorogare di due mesi una misura prevista dall’ultima legge di bilancio, secondo cui i venditori devono offrire ai clienti finali domestici «un piano di rateizzazione di durata non superiore a dieci mesi, che preveda il pagamento delle singole rate con una periodicità e senza applicazione di interessi a suo carico, secondo le modalità definite dall’Arera».

Dehors prorogati al 30 settembre

«La proroga fino al 30 settembre 2022 per l’occupazione del suolo pubblico per i dehors, richiesta dalla Lega e approvata questa notte in commissione al Senato, è una risposta concreta a quegli imprenditori che faticano ancora a riprendersi dall’emergenza sanitaria ed economica, e che ci chiedono con forza di non essere lasciati soli nella ripartenza post pandemica». Così in una nota i senatori della Lega Luca Briziarelli, primo firmatario dell’emendamento, Roberto Marti e Paolo Ripamonti, rispettivamente capogruppo e vicepresidente della commissione Industria al Senato. «L’emendamento approvato permette a bar, ristoranti e pubblici esercizi, già ritenuti idonei, di continuare, previo pagamento, a usufruire di tavoli e sedie all’aperto per tutta la stagione estiva senza dover produrre alcuna nuova richiesta e senza che le Amministrazioni comunali possano negarlo. Un altro piccolo passo verso la normalità e la ripresa».

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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