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Cuneo: tragedia del silos, salgono a due le vittime: morto anche il secondo fratello

Non ce l’ha fatta neanche Francesco. Per due giorni tutti a Cavallermaggiore hanno sperato che almeno lui potesse salvarsi, dopo l’incidente sul lavoro accaduto giovedì mattina, quando si è sentito male per le esalazioni del mais all’interno del silo che stava livellando nell’azienda agricola di famiglia. Suo fratello Davide Gennero, 22 anni, di tre anni più piccolo, aveva immediatamente provato a soccorrerlo: anche lui pero’ aveva perso i sensi per i gas ed era morto tra le braccia del padre Claudio, davanti ai cui occhi si era consumata la terribile tragedia.
L’uomo, insieme al fratello con cui dirige l’omonima azienda agricola e di allevamento bovini, aveva fatto il possibile per tirarli fuori dal silo e rianimarli intervenendo solo dopo aver avviato l’areazione del silo. I soccorsi, chiamati da uno dei figli più piccoli, erano dovuti arrivare fino in cima all’alto contenitore che come una torre di quasi 40 metri, domina i campi dorati circostanti che si estendono a perdita d’occhio. Per Davide non c’era stato niente da fare: era spirato tra le braccia del padre, mentre Francesco era stato portato in condizioni gravissime all’ospedale di Savigliano. Per 40 minuti, per via delle esalazioni, non era riuscito a respirare: un tempo eccessivamente lungo che aveva portato a poche speranze di ripresa dallo stato di coma in cui si trovava.
La famiglia Gennero, molto conosciuta in paese, ha ricevuto in questi giorni l’affetto di tutto il paese che si è stretto intorno a loro con grande solidarietà: tutti conoscevano il profondo legame che univa la famiglia Gennero e i loro ragazzi, 5 fratelli, che si dedicavano all’azienda agricola di famiglia con grande passione. Il sindaco Davide Sannazzaro dichiarerà il lutto cittadino per i funerali.

 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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