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Cricket, prima vittoria azzurra dopo 23 anni: battuti i maestri inglesi

A Malaga, per la rassegna europea, impresa della nazionale contro i grandi favoriti

Anche il cricket azzurro compie qualcosa di storico. Nell’European Cricket Championship T10, la prima vittoria della nazionale dopo quattro sconfitte in due giorni è arrivata contro l’avversario più difficile: l’Inghilterra, maestra del gioco. È la prima volta da 23 anni che l’Italia riesce a sconfiggere gli inglesi, la seconda nella storia. Gli azzurri si sono lasciati alle spalle le delusioni di inizio Europeo e sono entrati nel Cartama Oval di Malaga con l’intenzione di sorprendere. Il primo wicket, quell’Harrison Ward che meno di 24 ore prima aveva trainato l’attacco dei Tre Leoni con 37 punti, arriva dopo soli cinque lanci. E nell’over successivo c’è la seconda eliminazione.

Concentrazione

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I bowlers non perdono mai la concentrazione e mantengono una buona economy: a metà dell’innings l’Inghilterra è ancora a 29 punti. Tra i bowlers, particolarmente in forma Muhammad Imran del Jinnah, con 8 punti totali subiti in 2 overs e un wicket ottenuto. La partnership tra Dan Lincoln e Tom Bevan rimette in piedi l’attacco inglese, ma il totale di 87 runs è più che raggiungibile. L’attacco, da parte sua, dimostra di non avere fretta e non si lascia prendere dall’emozione. Un approccio più conservativo nei primi overs, volto più a evitare i wickets che a cercare di ottenere subito tutti i punti, si dimostra vincente. Ci pensa poi il capitano Baljit Singh in partnership con Hassan Ahmad (rispettivamente del Bergamo e del Jinnah, le due squadre finaliste del campionato 50 overs) a far viaggiare il totale azzurro. La partita si chiude quattro lanci prima della fine, con il four di Singh. Per lui 43 punti not out con 6 boundaries, man of the match. A questa vittoria, è seguita poi quella nel pomeriggio contro la Finlandia: gli azzurri con un punteggio di 98/4 in 8.5 overs hanno battuto per 6 wickets gli scandinavi, rimasti fermi a 95/7 dopo tutti e dieci gli overs.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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