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Crema, un video mostra i movimenti di Alessandro Pasini dopo la morte di Sabrina Beccalli

A quale ora del giorno di Ferragosto Alessandro Pasini, 45enne di Crema unico accusato dell’omicidio di Sabrina Beccalli, 39 anni, potrebbe essersi liberato del corpo della donna? Tra le 5, ora presunta della morte di Sabrina, e le 15, ora in cui Pasini torna nell’appartamento di via Porto Franco, dove presumibilmente il delitto è stato consumato, e recupera la Panda di Sabrina; oppure tra le 15 e le 21.30, ora in cui Pasini ammettere di avere bruciato la stessa auto a Vergonzana, a 2 chilometri circa da San Bernardino, quartiere di residenza dei due, e a 3 da via Porto Franco, dove viveva la ex di Pasini in questi giorni in Sicilia in vacanza?

Più probabile la seconda ipotesi, dato che Pasini ha ammesso di avere tentato di fare saltare in aria l’appartamento di via Porto Franco e presumibilmente voleva farlo col corpo dentro, salvo cambiare idea dopo avere verificato che l’edificio era ancora in piedi. Il video di una telecamera di sorveglianza di una villa di Crema, mandato in onda mercoledì in esclusiva da «Ogni Mattina» su TV8, si incastra perfettamente nel secondo lasso di tempo analizzato, dato che alle 15.11 (l’orario riportato indica le 14.11, ma si tratta di una telecamera tarata ancora sull’ora solare) Pasini passa da via Albergoni: la telecamera riprende il passaggio della Panda nera di Sabrina.

Tre minuti dopo Pasini, sempre ripreso dalla telecamera, ripercorre la strada in senso inverso a bordo di un monopattino. A quel punto ha già lasciato l’auto in via Vergonzana, dove tornerà alle 21.30 (la telecamera lo immortala anche a quest’ora, diretto appunto verso il luogo in cui l’auto è stata abbandonata sei ore prima) per darle fuoco.

Una risposta è attesa dalla perizia sull’iPhone di Pasini: pare che l’uomo abbia cancellato alcuni messaggi e mail, per nascondere eventuali prove. La geolocalizzazione, tuttavia, servizio fornito da quel tipo di cellulare, può dare le informazioni giuste per recuperare il corpo occultato e scoprire così ulteriori risposte per risolvere il rebus. A meno che Pasini non abbia lasciato il telefono a casa o non lo abbia tenuto fisso in un luogo: in tal caso non arriverebbe alcun indizio sui suoi spostamenti.

Intanto le ultime ricerche si concentrano attorno alla roggia Borromea, una delle tante che passano dal territorio di Crema, ma con una particolarità: in un determinato punto si infossa sotto la strada e riduce la portata di acqua che può passare da lì. Soprattutto rischia di costituire un ostacolo. Per questo motivo le ricerche di Sabrina si concentrano in quel punto, dove il corpo potrebbe essersi incagliato.

I Ris nella mattinata di mercoledì hanno ispezionato la casa della donna, dove nel primo sopralluogo gli uomini della Scientifica hanno trovato un ventilatore acceso puntato contro il divano inumidito. Particolare considerato «indecifrabile ma apparentemente anomalo» nell’ordinanza del Gip Giulia Masci, perché in quell’appartamento non sarebbe avvenuto nulla di rilevante ai fini dell’indagine.

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Nel pomeriggio i Ris hanno eseguito un sopralluogo a casa di Pasini: avrebbero trovato tracce di sangue su un paio di scarpe dell’uomo. Gli appartamenti di Beccalli e Pasini sono distanti soltanto quattro numeri civici in via Enrico Martini nel quartiere San Bernardino: i due erano infatti vicini di casa.

Come gli inquirenti avevano lasciato intendere già lunedì, in attesa di conoscere l’esito della perizia sul telefonino di Pasini, si sondano ora i corsi d’acqua: la roggia Borromea, che costeggia via Montesanto, dove sono attivi anche i Carabinieri del Nucleo Subacqueo arrivati da Genova, e il Canale Marzale, che è collegato alla roggia, senza dimenticare il canale principale di Crema, ossia il Vacchelli, vicino al quale sono stati ritrovati, pochi giorni dopo la scomparsa, il telefonino di Sabrina e un paio di sandali, che però non apparterebbero alla donna.

26 agosto 2020 | 15:21

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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