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Covid, in Italia volano i contagi. Ma rischiamo un nuovo lockdown? I dati

Covid, in Italia volano i contagi. Ma rischiamo un nuovo lockdown? I dati a confronto

L’incremento dei contagi rispetto al giorno precedente

L’incremento dei contagi della settimana appena conclusa (28 settembre-4 ottobre) evidenzia come il numero dei nuovi infetti sia tornato a quello della settimana precedente alla fine del lockdown (20-26 aprile): circa 2.400 nuovi casi al giorno. Un dato che sta allarmando molti cittadini, ma che va letto con accuratezza: lo confrontiamo qui di seguito con altri parametri. Resta da evidenziare che, in questa fase, gli studi dimostrano che circa il 76% dei contagi avviene in famiglia.

Covid, in Italia volano i contagi. Ma rischiamo un nuovo lockdown? I dati a confronto

I ricoverati totali in terapia intensiva

A fronte di un importante aumento delle persone infette da Covid-19, almeno per il momento, non si stanno verificando conseguenze cliniche della medesima gravità rispetto alla virulenza con cui la malattia colpiva. A fine aprile i ricoverati in terapia intensiva erano in media 2.200 al giorno, mentre oggi circa 300. Il motivo? Le misure di distanziamento e le mascherine fanno sì che il Covid, anche quando colpisce, lo fa in maniera meno virulenta. Negli ospedali i protocolli terapeutici sono decisamente più rodati rispetto alla prima ondata, i posti letto a disposizione sono sufficienti e ciò consente al personale medico di affrontare i casi con maggiore possibilità di successo.

Covid, in Italia volano i contagi. Ma rischiamo un nuovo lockdown? I dati a confronto

L’incremento dei decessi rispetto al giorno precedente

Il parametro chiave è quello dell’incremento dei decessi: nell’ultima settima di aprile erano in media 400 al giorno, mentre in quella appena conclusa sono circa 20. Perché si muore di meno? Gli anziani, categoria più a rischio, si proteggono molto di più e fanno molta più attenzione alle misure anticontagio. Oggi l’età media dei malati è di circa 40 anni, mentre nell’aprile scorso era sopra ai 60. Inoltre sono in atto tamponi di massa: ciò contrasta molto la diffusione dei focolai, in particolare nelle Rsa, dove durante il lockdown ci sono stati centinaia e centinaia di morti.

5 ottobre 2020 (modifica il 5 ottobre 2020 | 12:16)

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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