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Covid, Gimbe: nell’ultima settimana -25% casi ma oltre 1.000 decessi | Quattro casi a Wuhan: lockdown per un milione di persone

Le

16 Province

in cui si registrano oltre

1.000 casi di Covid-19

per 100.000 abitanti sono: Chieti (1.362), Teramo (1.275), Pescara (1.248), Ascoli Piceno (1.174), Messina (1.112), Fermo (1.103), Macerata (1.084), Rovigo (1.081), Benevento (1.067), Reggio di Calabria (1.059), Catanzaro (1.051), Venezia (1.043), Perugia (1.036), Treviso (1.027), Taranto (1.009) e Avellino (1.006).

In calo casi attualmente positivi, persone in isolamento e tamponi effettuati –

In calo sono anche i casi attualmente positivi, che sono stati 1.395.433 rispetto a 1.452.941 della settimana precedente, e le persone in isolamento domiciliare (1.383.875 rispetto a 1.441.553), pari entrambi al -4%. Insieme al calo delle nuove infezioni da  Sars-CoV-2, si registra una diminuzione del numero dei tamponi rapidi e molecolari effettuati: dai 2.560.557 della settimana 13-19 luglio ai 2.269.242 della settimana 20-26 luglio, pari a -11,4%.

Aumentano le reinfezioni dei guariti –

Aumentano invece, secondo il monitoraggio della Fondazione Gimbe (che riprendera’ il 25 agosto), le reinfezioni di guariti. Secondo l’ultimo report dell’Istituto Superiore di Sanità, nel periodo 24 agosto 2021-20 luglio 2022 sono state registrate in Italia oltre 813 mila reinfezioni, pari al 5,2% del totale dei casi. La loro incidenza nella settimana 13-20 luglio si è attestata al 12% (75.060 reinfezioni), +11,7% rispetto alla settimana precedente. 

Frena incremento dei ricoveri nel periodo 20-26 luglio –

Frena anche l’aumento dei ricoveri sia in area medica (149 ricoverati con sintomi, +1,4%) che in terapia intensiva (21 ricoveri, +5,1%) nel periodo 20-26 luglio 2022 rispetto alla settimana precedente.

Ospedalizzazioni e intensive in aumento nelle ultime sei settimane – 

Secondo il bilancio su sei settimane, “complessivamente – riferisce Gimbe – i ricoveri sono più che raddoppiati in area critica (da 183 il 12 giugno a 434 il 26 luglio) e quasi triplicati in area medica (da 4.076 l’11 giugno a 11.124 il 26 luglio). Al 24 luglio, ultimo aggiornamento disponibile sul sito Agenas, il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è del 17% in area medica (dal 9,2% del Piemonte al 42,4% dell’Umbria) e del 4,4% in area critica (dallo 0% di Molise e Valle D’Aosta all’8,5% della Calabria). “In lieve riduzione – tiene a sottolineare Marco Mosti, Direttore Operativo della Fondazione – gli ingressi in terapia intensiva con una media a 7 giorni di 44 ingressi al giorno rispetto ai 49 della settimana precedente”.

Vaccini, Gimbe: quarte dosi +17,3% ma campagna non decolla –

 La Fondazione Gimbe rileva anche un aumento delle quarte dosi di vaccino anti-Covid, con 51.815 somministrazioni quotidiane rispetto alle 44.169 della scorsa settimana (+17,3%) “ma la campagna non decolla” e le cifre sono “ancora molto lontane dal target delle 100mila al giorno fissato dalle linee di indirizzo dell’unità per il completamento della campagna vaccinale”. In base all’ultimo dato relativo alla prima mattinata del 27 luglio, risultano somministrate 2.139.397 quarte dosi. “Al 27 luglio, considerando over 60 e fragili – spiega il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta – si contano 896mila non vaccinati, 1,94 milioni senza la terza dose, 14,4 milioni senza quarta dose”.

Quattro casi Covid a Wuhan: lockdown per un milione di persone –

 A Wuhan circa un milione di persone sono state poste in lockdown, in ossequio alla politica “zero Covid”, dopo che in tre giorni sono stati rilevati quattro casi di contagio asintomatico. Lo riferisce la BBC. Il lockdown riguarda i residenti di Jiangxia, uno dei quartieri della città, dove per la prima volta fu rilevato il Covid-19 che avrebbe avuto origine – come sembrano confermare gli ultimi studi – in un mercato di animali. La strategia cinese fatta di ampie restrizioni, nel 2020, portò Wuhan a uscire dall’emergenza prima di tante altre città del mondo. Ma la stessa politica “zero Covid” oggi è nel mirino di critiche perché interviene troppo pesantemente nella vita delle persone e colpisce duramene le attività economiche. Come è accaduto a Shanghai, la megalopoli di 25 milioni di abitanti, che solo a giugno è uscita da un lockdown stretto durato due mesi.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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