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Cosa succede ora che la Russia esce dalla Corte Europea dei diritti dell’Uomo

Il parlamento russo ha votato a favore dell’uscita di Mosca dalla Corte europea dei diritti dell’Uomo dopo oltre 20 anni come membro del Consiglio d’Europa. La Duma di Stato ha adottato in seconda e terza lettura le leggi che mettono fine alla giurisdizione della Corte europea dei diritti umani (Cedu) in Russia.

In particolare, uno dei disegni di legge approvati rimuove la Russia dalla giurisdizione del tribunale internazionale e il secondo fissa il 15 marzo come limite utilimo per la validità delle sentenze emesse contro la Russia. Tra l’altro, sull’onda dell’invasione russa, il 15 marzo scorso il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa aveva espulso la Russia dall’organizzazione, di cui fa parte la Cedu.

La decisione rinforza le ostilità nei confronti dell’occidente. Come riporta il Guardian, dopo il voto, il presidente della camera bassa del parlamento, Vyacheslav Volodin, ha dichiarato: “La Corte Europea dei Diritti Umani è diventata uno strumento di battaglia politica contro il nostro Paese nelle mani dei politici occidentali”. Alcune delle decisioni della Corte “erano in diretta contraddizione con la costituzione russa, i nostri valori e le nostre tradizioni”, ha affermato in una nota.

La Russia già a marzo aveva annunciato che sarebbe uscita dalla giurisdizione della Corte europea dei diritti umani. Il voto è stato accolto con entusiasmo dall’ex presidente russo Dmitry Medvedev che ne ha approfittato per osservare come la decisione dia l’opportunità di ripristinare la pena di morte, che le regole del Consiglio d’Europa vietano.

I ricorsi alla Cedu erano l’ultima risorsa nelle mani dei cittadini russi per i casi che non ritrovavano una giusta garanzia nelle sedi giudiziarie della Federazione russa.

Il voto di oggi, quindi, segna il tramonto di un sistema che rappresenta l’ultima speranza di giustizia per attivisti e dissidenti russi.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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