Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Cosa sono i satelliti e che funzione hanno?

Quante volte ci capita di guardare il cielo e chiederci che cosa fluttui intorno alla terra in quell’istante? Al confine tra la terra e il resto della nostra Galassia troviamo i satelliti, ma cosa si intende per satelliti? Questi si possono letteralmente definire come: oggetti che si muovono intorno a un oggetto più grande. La Terra stessa è considerabile un satellite, in virtù del suo moto costante intorno al Sole, così come la Luna, nel suo rapporto con la Terra. Questi satelliti vengono definiti ‘naturali’ in contrapposizione a quelli creati dall’uomo di cui vi parleremo oggi. I satelliti artificiali vengono lanciati nello spazio e orbitano intorno alla Terra oppure a un altro corpo nello spazio, ma che scopo hanno?

A cosa servono i satelliti? (h2)

Ci sono migliaia di satelliti artificiali che hanno diversi scopi: alcuni fotografano il nostro pianeta, mentre altri fotografano altri pianeti, il sole e altri corpi nello spazio. Queste immagini aiutano gli scienziati a conoscere la Terra, il sistema solare e l’universo. Infine troviamo i satelliti che inviano segnali TV e GPS in tutto il mondo.

I satelliti vengono generalmente lanciati in orbita usando un razzo. Sono posizionati a diverse altezze e percorrono diversi percorsi intorno alla Terra a velocità diverse. Una volta in orbita, l’attrazione gravitazionale terrestre impedisce al satellite di seguire un percorso diretto nello spazio.

Questi dispositivi di solito hanno un’antenna che consente loro di inviare e ricevere dati. Hanno anche una fonte di alimentazione, in genere una batteria o pannelli solari. Le altre apparecchiature che si possono trovare su un satellite dipendono dal suo scopo: possono esserci macchine fotografiche, telescopi e sensori… La Stazione Spaziale Internazionale, ad esempio, è un satellite complesso con alloggi per gli astronauti insieme ad attrezzature per la ricerca.

Perché sono importanti?

I satelliti hanno diverse funzioni, vediamole più nello specifico. La prima funzione è quella di sorveglianza e ricerca riguardo al nostro pianeta. I satelliti possono visualizzare grandi parti della Terra e ciò consente loro di raccogliere dati e segnali video rapidamente, in genere più velocemente rispetto alle apparecchiature a livello del suolo. Queste informazioni vengono utilizzate in vari modi, comprese le applicazioni meteorologiche, climatiche e militari.

La seconda funzione, non meno importante, è la raccolta e ricerca di dati spaziali. Sistemi specializzati, come il telescopio spaziale Hubble, catturano immagini del sistema solare e dei fenomeni celesti più velocemente e chiaramente rispetto ai telescopi terrestri. Non sono limitati dall’atmosfera terrestre, che riduce il livello di nitidezza dell’immagine.

La terza importante funzione dei satelliti è quella di estendere la portata dei sistemi di comunicazione a terra che in genere si collegano a un segnale in linea di vista o a supporti wireline come cavi in rame o in fibra ottica. Eliminano anche il blocco del segnale causato da oggetti fissi a terra, come montagne ed edifici.

Quanti sono i satelliti della terra

Il primo satellite artificiale fu lo Sputnik, una sonda spaziale russa delle dimensioni di un pallone da spiaggia che lasciò la Terra il 4 ottobre 1957. Quel gesto sconvolse gran parte del mondo occidentale, poiché si credeva che i sovietici non avessero i mezzi per inviare satelliti in orbita.

In seguito a quell’impresa, il 3 novembre 1957 i sovietici lanciarono un satellite più grande- Sputnik 2 – che trasportava un cane, Laika, mentre il primo satellite degli Stati Uniti fu Explorer 1 che partì il 31 gennaio 1958. Gli Sputnik e l’Explorer 1 divennero i colpi di apertura di una corsa allo spazio tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica che durò almeno fino alla fine degli anni ’60. In seguito le cose iniziarono ad evolversi, soprattutto quando i primi astronauti iniziarono a lasciare la Terra per dirigersi verso le stazioni spaziali. Ad oggi la situazione si è evoluta in maniera drastica, tanto che fino all’anno scorso la Terra aveva ben 4.550 satelliti in orbita.

Esistono quattro tipi di orbite attorno alla Terra in cui troverai i satelliti:

  • orbita terrestre bassa (LEO),
  • orbita terrestre media (MEO),
  • orbita altamente ellittica (HEO) e
  • orbita geosincrona (GSO)/orbita geostazionaria (GEO).

    L’orbita terrestre bassa ospita più di 3000 satelliti che vengono comunemente usati per le comunicazioni e i sistemi satellitari di telerilevamento. Qui si trovano i satelliti SpaceX Starlink, la Stazione Spaziale Internazionale e il Telescopio Spaziale Hubble. L’orbita geosincrona (GSO)/orbita geostazionaria (GEO) è la seconda per numero di satelliti e ne ospita 565, utilizzati per le telecomunicazioni e l’osservazione della Terra. L’orbita terrestre media (MEO) presenta 139 satelliti ed è utilizzata per i sistemi di navigazione, come il GPS. L’orbita altamente ellittica (HEO) ha 56 satelliti utilizzati per comunicazioni, radio satellitare, telerilevamento e altre applicazioni. Questa orbita differisce dalle altre perché ha una forma oblunga e un’estremità molto più vicina alla Terra rispetto all’altra.

    Fonte: esquire.com

    Doroteo Cremonesi

    Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

    Related Posts

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *