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Cosa si può guidare dai 14 ai 18 anni?

I veicoli per i quali è possibile ottenere una patente senza avere raggiunto la maggiore età.

Si pensa spesso che fino alla maggiore età si è costretti a prendere i mezzi di trasporto pubblico per spostarsi da una parte all’altra. In realtà, non è così: già a 14 anni si può avere un permesso per guidare determinati veicoli, purché, oltre al requisito dell’età, ne vengano soddisfatti altri. Bisogna, infatti, avere le capacità psicofisiche e morali per farlo. Dal punto di vista anagrafico, però, cosa si può guidare dai 14 ai 18 anni?

È l’articolo 115 del Codice della strada a classificare i vari veicoli a seconda dell’età di chi è autorizzato a guidarli. Vediamo di seguito cosa prevede la normativa.

Quali sono i requisiti per guidare un veicolo?

Il Codice della strada prevede quattro tipi di requisiti per poter guidare un veicolo. Si tratta dei requisiti:

  • di età;
  • psicofisici;
  • morali;
  • di cittadinanza.

Il requisito di età viene soddisfatto dai 14 anni per la guida di determinati veicoli come ciclomotori a due ruote, veicoli a tre ruote o quadricicli leggeri, cioè con una massa a vuoto non superiore a 350 kg.

Per quanto riguarda il requisito dell’idoneità psicofisica, è necessario accertare che il candidato al permesso non sia affetto da malattia fisica o psichica, anatomica o funzionale, tale da impedire di condurre con sicurezza veicoli a motore. Il controllo deve essere effettuato obbligatoriamente presso una Commissione medica locale se si tratta di un soggetto che presenta particolari dubbi riguardo alle sue capacità psicofisiche.

Il requisito morale consiste nel fatto di non essere un delinquente abituale e viene verificato prima di eseguire l’esame della patente. Il Prefetto ha la facoltà di revocare il permesso di guida a chi delinque in modo abituale, professionale o per tendenza, nonché a chi è sottoposto a misure di sicurezza personali.

Infine, la patente viene rilasciata ai cittadini italiani residenti nel territorio nazionale e anche a:

  • cittadini comunitari o dello Spazio Economico Europeo con residenza normale in Italia, e relativi familiari;
  • cittadini extracomunitari residenti in Italia e regolarmente soggiornanti;
  • apolidi (cioè chi è privo di cittadinanza) residenti in Italia e regolarmente soggiornanti.

Cosa si può guidare a 14 anni?

Veniamo alla classificazione dei veicoli che il Codice della strada stabilisce a seconda dell’età. Devono sempre e comunque sussistere tutti gli altri requisiti (psicofisici, morali, di cittadinanza).

A 14 anni, con la patente AM, è possibile guidare:

  • ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, di cilindrata inferiore o uguale a 50 cc se a combustione interna, oppure con potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;
  • veicoli a tre ruote (categoria L2e) aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e caratterizzati da un motore, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cc se ad accensione comandata, oppure la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici;
  • quadricicli leggeri con massa a vuoto inferiore o pari a 350 kg (categoria L6e), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cc per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.

Cosa si può guidare a 16 anni?

A 16 anni, con patente A1, è possibile guidare:

  • motocicli di cilindrata massima di 125 cc, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg;
  • tricicli di potenza non superiore a 15 kW;
  • macchine agricole che non superano i limiti di sagoma dei motoveicoli.

Con patente B1 è possibile guidare quadricicli diversi da quelli sopra citati, con massa a vuoto inferiore o pari a 400 kg (categoria L7e) o a 550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e di potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW.

Cosa si può guidare a 17 anni?

A 17 anni, con la patente A1, è possibile guidare autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t, con esclusione del traino di qualunque tipo di rimorchio, e comunque nel rispetto dei limiti di potenza specifica riferita alla tara di cui all’articolo 117, con accompagnatore designato (guida accompagnata).

Cosa si può guidare a 18 anni?

Raggiunta la maggiore età, cioè a 18 anni e con la patente B, è possibile guidare:

  • autoveicoli la cui massa massima autorizzata non supera 3,5 t e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente. È consentito agganciare un rimorchio la cui massa massima autorizzata superi 750 kg, purché la massa massima complessiva tra autoveicolo e rimorchio non superi 4.250 kg. Se viene superata questa soglia, deve essere superata la prova di capacità e comportamento su veicolo specifico;
  • macchine agricole.

Con la patente A2, motocicli di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima.

Con la patente C1, autoveicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D con massa massima autorizzata non superiore a 7.500 kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al conducente. È ammesso agganciare un rimorchio di massa massima non superiore a 750 kg.

Con la patente C1E:

  • complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria C1 e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa massima autorizzata è superiore a 750 kg, sempre che la massa autorizzata del complesso non superi 12,000 kg;
  • complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria B e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa autorizzata è superiore a 3500 kg, sempre che la massa autorizzata del complesso non superi 12.000 kg.


Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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