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Cosa fare in caso di terremoto: le regole

Firenze, 4 maggio 2022 – L’Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico della fascia del Mediterraneo. Negli ultimi mille anni circa 3000 terremoti hanno provocato danni e quasi 300 di questi con una magnitudo superiore a 5.5 hanno avuto effetti distruttivi o catastrofici come, ad esempio, i terremoti del Centro Italia del 2016. 

Leggi anche: Terremoto a Firenze, l’esperto: “Così la scossa è stata amplificata” – Terremoto, sciame sismico in provincia di Firenze – Le testimonianze – La scossa avrebbe potuto fare danni

Tutta la penisola italiana da nord a sud è, potenzilamente, a rischio sismico; ma i terremoti più forti si concentrano in alcune aree ben determinate come nell’Italia Nord-Orientale (Friuli Venezia Giulia e Veneto), nella Liguria Occidentale, nell’Appennino Settentrionale (dalla Garfagnana al riminese) e sopratutto lungo l’Appennino Centrale e Meridionale, in Calabria e Sicilia Orientale.

L’ultimo caso di forte scossa è avvenuto nella giornata del 3 maggio. Con un sisma di 3.7 gradi della scala Richter che ha avuto il suo epicentro nei pressi di Impruneta a una profondità non alta (10 km). La scossa è stata chiaramente sentita in mezza Toscana, fino addirittura al mare. Panico diffuso e incertezza generale hanno colpito numerose persone e tanti si sono trovati impreparati ad affrontare un evento di questa portata che per fortuna non ha causato danni. Ma in situazioni di questo tipo è necessario mantenere la lucidità e avere delle regole da seguire.

Per far sì che tutto possa andare bene è indispensabile seguire alcune semplici ma vitali regole per affrontare un evento come un terremoto. Di seguito un piccolo vademecum su cosa fare prima, durante e subito dopo una scossa di terremoto.

Sicuramente non è possibile prevedere con assoluta precisione il momento esatto dell’evento sismico ma è sempre il caso di farsi trovare pronti

  • Allontana mobili pesanti da letti o divani e fissa alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti appendi quadri e specchi con ganci chiusi, che impediscano loro di staccarsi dalla parete.
  • Posiziona gli oggetti pesanti sui ripiani bassi delle scaffalature; su quelli alti, puoi fissare gli oggetti con il nastro biadesivo in cucina, utilizza un fermo per l’apertura degli sportelli dei mobili dove sono contenuti piatti e bicchieri, in modo che non si aprano durante la scossa.
  • Individua e impara come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e l’interruttore generale della luce.
  • Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, e assicurati che ognuno sappia dove sono.
  • Consulta il piano di protezione civile del tuo Comune per vedere cosa prevede il protocollo. 
  • Elimina tutte le situazioni che, in caso di terremoto, possono rappresentare un pericolo per te o i tuoi familiari impara quali sono i comportamenti corretti durante e dopo un terremoto e, in particolare, individua i punti sicuri dell’abitazione dove ripararti durante la scossa.

Se sei in un luogo chiuso

  • Mettiti nel vano di una porta inserita in un muro portante (quello più spesso) 
  • In alternativa mettiti vicino a una parete portante o sotto una trave 
  • Oppure riparati sotto un letto o un tavolo resistente.
  • Evita di stare al centro della stanza; potresti essere colpito dalla caduta di oggetti, pezzi di intonaco, controsoffitti, mobili ecc.
  • Non precipitarti fuori, ma attendi la fine della scossa

Se sei all’aperto

  • Allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche potresti essere colpito da oggetti che cadono
  • Stai lontano a ponti, perdite di gas, frane e tutti i momenti che possono procurare pericolo
  • Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi
  • Prima di uscire chiudi gas, acqua e luce e indossa le scarpe.
  • Evita l’ascensore e fai attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate.
  • Una volta fuori, mantieni un atteggiamento prudente
  • Se sei in una zona di mare a rischio maremoto allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato
  • Limita l’uso del telefono 
  • Limita l’uso dell’auto per evitare di ostacolare o rallentare i mezzi di soccorso.
  • Raggiungi i punti di raccolta debitamente segnalati e previsti dal Piano di protezione civile 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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