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Coronavirus, le linee guida del Mit: dalla misurazione della febbre prima di salire sul scuolabus al distanziamento




Le norme ministeriali consentono inoltre la capienza massima del mezzo nel caso in cui la permanenza degli alunni non sia superiore ai 15 minuti. Previsti anche marker segnaposto

Capienza massima per 15 minuti – E’ consentita inoltre la capienza massima del mezzo di trasporto scolastico nel caso in cui la permanenza degli alunni non sia superiore ai 15 minuti.

Le linee guida – Più in generale per il trasporto scolastico si indica: igienizzazione, sanificazione e disinfezione dei mezzi di trasporto almeno una volta al giorno. E ancora: areazione, possibilmente naturale e continua dei mezzi di trasporto, presenza dei detergenti per la sanificazione delle mani degli alunni, nonché distanziamento di un metro alla salita, facendo salire il secondo passeggero dopo che il primo si sia seduto.

Contatti, mascherine e distanze – Il ministero raccomanda di evitare contatti ravvicinati anche alla discesa dal mezzo: i ragazzi avranno cura di non alzarsi dal proprio posto se non quando il passeggero precedente sia sceso. Non va occupato il posto disponibile vicino al conducente (ove esistente). Vige inoltre l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale per il conducente, al quale non è consentito avvicinarsi o di chiedere informazioni. Obbligo per gli alunni trasportati di indossare la mascherina: disposizione che non si applica agli alunni di età inferiore ai sei anni né agli studenti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo dei dispositivi di protezione delle vie aeree.

La distribuzione degli alunni a bordo viene definita mediante marker segnaposto, per garantire il distanziamento di un metro all’interno dei mezzi, limitando così la capienza massima.

Deroghe al distanziamento di un metro sono previste nei seguenti casi: laddove sia possibile l’allineamento verticale degli alunni su posti singoli e sia escluso il posizionamento faccia a faccia; consentita la capienza massima del mezzo di trasporto scolastico nel caso in cui la permanenza degli alunni nel mezzo nella predetta modalità di riempimento non sia superiore ai 15 minuti; nel caso di alunni che vivono nella medesima unità abitativa.

Il Comune può determinare sulla base delle necessità una differenziazione delle fasce orarie del trasporto, non oltre le due ore antecedenti l’ingresso usuale a scuola e un’ora successiva all’orario di uscita previsto.

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Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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