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Coronavirus, in Puglia 76 casi: 47 nel Barese. Nessun nuovo decesso

Ci sono 76 nuovi positivi a fronte di 3.764 tamponi effettuati, secondo i dati diffusi dalla Regione sul coronavirus nel bollettino del 12 settembre. Ancora importante il tracciamento dei contatti che determina la maggior parte dei casi quotidiani.
 

I nuovi contagiati in Puglia sono così suddivisi, con le dichiarazioni dei direttori generali delle Asl provinciali: 47 in provincia di Bari, “di cui 36 sono contatti stretti di casi già individuati e sotto sorveglianza. Il Dipartimento di prevenzione ha avviato indagini sui restanti 11 casi positivi, con l’obiettivo di individuare origine e fattori di rischio”; 3 in provincia di Brindisi, “il primo è un rientro dalla Grecia, il secondo è una dipendente dell’azienda di Polignano a Mare che era stata a stretto contatto con un caso accertato. Il terzo, infine, è un tampone di controllo”; 2 nella Bat, “1 è un contatto stretto di un positivo registrato nei giorni scorsi mentre sull’altro sono in corso le indagini del dipartimento di prevenzione”; 12 in provincia di Foggia, “tutte collegate a casi già noti”; 4 in provincia di Lecce, “uno era già in isolamento perché aveva avuto contatti con un positivo, uno è un rientro dalla Romania, uno un rientro dall’Albania e l’ultimo è un residente accertato con lo screening prima di una prestazione sanitaria e su cui sono in corso le indagini epidemiologiche”; 7 in provincia di Taranto, “riconducibili a pazienti appartenenti a nuclei di congiunti positivi già riscontrati in precedenza e seguiti, osservati durante l’indagine epidemiologica del Dipartimento di Prevenzione”; 1 provincia non nota.

Nessun nuovo decesso è stato registrato (il totale resta 570), mentre 23 guariti in più portano la somma dei negativizzati a 4.178 . Con queste cifre gli attualmente positivi (casi totali meno decessi e guariti) salgono a 1.599, di cui 197 ricoverati in strutture ospedaliere (8 in terapia intensiva).

Ministero della Salute e Istituto superiore di sanità hanno diffuso i dati relativi all’Rt, l’indice di trasmissione della malattia, e la Puglia risulta una delle 5 regioni sopra il valore di guardia di 1. Nel periodo 20 agosto – 2 settembre 2020 l’Rt calcolato sui casi sintomatici nella regione è pari a 1.21 (valore medio tra gli intervalli di confidenza 0.83 e 1.59), leggermente superiore anche all’1.14 medio nazionale. Ma l’Iss precisa, già a livello nazionale, che rispetto al totale dei contagi trasmessi quotidianamente e in aumento “Rt è calcolato sul sottogruppo dei casi con sintomi, non importati, e per data di inizio sintomi. Quindi il calcolo dell’Rt è relativo ad una parte della curva e ad un periodo temporale “sfalsato” di circa 1 settimana”.

Gran parte dei casi pugliesi registrati quotidianamente, invece, è di tipo asintomatico e quindi il numero di casi su cui viene calcolato l’indice è ancora piuttosto limitato. Tanto che, precisa ancora l’Iss, “sebbene il numero di casi riportato giornalmente sia numericamente simile a quanto riportato alla fine di febbraio 2020 la fase epidemiologica è completamente diversa con casi diagnosticati quasi esclusivamente in sintomatici ed un Rt stimato ad oltre 2”.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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