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Coronavirus: didattica a distanza, scuole chiuse, stop spostamenti, lockdown. Aggiornamenti per Regione


Di Ilenia Culurgioni
didattica a distanza e-learning

Ancora in crescita i contagi giornalieri da coronavirus in Italia: sono 16.079 i nuovi casi (ieri 15.199) a fronte di 170.392 tamponi effettuati. I decessi in 24 ore sono 136. Le Regioni stanno emanando in queste ore provvedimenti al fine di ridurre il contagio. Tra le principali misure, la didattica a distanza, la sospensione delle attività didattiche in presenza, stop agli spostamenti e possibile lockdown. Gli aggiornamenti per Regione.

Campania: stop a spostamenti dalle 23 alle 5 del giorno successivo e a quelli fra province. Lo prevede l’ordinanza n. 83 del 22 ottobre firmata dal governatore Vincenzo De Luca. Con ordinanza n. 75 del 15 ottobre sono state sospese le attività didattiche in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado della Regione fino al 30 ottobre. Il giorno successivo De Luca ha fatto un passo indietro emanando una nuova ordinanza con la quale si è predisposta la riapertura degli asili e delle scuole dell’infanzia dal 17 ottobre. Con l’ordinanza n. 82 del 20 ottobre è stata confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni con disabilità ovvero con disturbi dello spettro autistico, il cui svolgimento in presenza è consentito, previa valutazione delle specifiche condizioni di contesto da parte dell’Istituto scolastico. Possibile la riapertura delle scuole primarie dal 26 ottobre, anche se “i dati provenienti dalla scuola”, ha affermato l’assessore all’istruzione della Regione Campania Lucia Fortini, “non sono per nulla incoraggianti”, il che metterebbe a forte rischio la ripartenza delle attività didattiche in presenza.

Lazio: a partire da lunedì 26 ottobre, potenziare la didattica digitale integrata nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado e nelle Università. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado incrementano il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari al 50 per cento degli studenti, con esclusione degli iscritti al primo anno, mentre le Università incrementano il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari all’75 per cento degli studenti iscritti, con esclusione delle attività formative che necessitano della presenza fisica o l’utilizzo di strumentazioni. Stop spostamenti dalle 24 alle 5 del giorno successivo. Ordinanza

Liguria: da lunedì 26 ottobre didattica a distanza al 50% per le scuole superiori. Ordinanza

Lombardia: spostamenti vietati dalle ore 23 alle 5 a partire dal 22 ottobre. Piena didattica a distanza per le scuole secondarie. Ok ad allenamenti per gli sport di contatto dilettantistici. Sono alcune delle misure anti contagio previste dalle due nuove ordinanze della Regione.

Marche: didattica a distanza per le scuole superiori da sabato 24 ottobre.

Piemonte: da lunedì 26 ottobre in tutte le scuole superiori, statali e paritarie si dovrà alternare la didattica digitale a quella in presenza, per una quota non inferiore al 50%, nelle classi dalla seconda alla quinta. Una seconda ordinanza prevede dal 24 ottobre la chiusura dei centri commerciali il sabato e la domenica. Stop spostamenti dalle 24 alle 5. Ordinanze 

Puglia: dal 26 ottobre al 13 novembre sono sospese le attività didattiche “in presenza” in tutte le scuole secondarie di secondo grado limitatamente alle ultime tre classi del medesimo ciclo scolastico. Si attiva la didattica a distanza. Ordinanza

Sardegna: verso il lockdown. Il governatore Christian Solinas  ha parlato di uno “Stop&Go” di 15 giorni per le principali attività dell’isola, con contestuale chiusura di porti e aeroporti per limitare in modo rapido ed incisivo la circolazione delle persone e quindi del virus. I provvedimenti dovrebbero arrivare nelle prossime ore.

Sicilia: il Comitato tecnico scientifico ha chiesto al governatore Nello Musumeci la chiusura delle scuole e delle università per tre settimane, in previsione di un maxi piano tamponi. La decisione verrà presa nelle prossime ore.

Toscana: il governatore Eugenio Giani ha annunciato un’ordinanza entro 2-3 giorni. Si interverrà sul trasporto pubblico. “Ritengo che sia importante attivare fino da domani quel tavolo a cui fa riferimento il Dpcm e intervenire con quelle risorse e con quei mezzi che possano favorire una maggiore disponibilità e quindi minore concentrazione sui mezzi nelle ore di punta anche con l’aiuto dello scaglionamento degli ingressi da parte delle scuole“, ha spiegato Giani.

Veneto: il presidente Luca Zaia nel corso del punto stampa alla sede della Protezione civile di Marghera ha annunciato oggi che “nei prossimi giorni verrà emessa un’ordinanza che prevede delle restrizioni per evitare gli assembramenti ma non ci sarà nessun lockdown“.

Covid-19, torna l’autocertificazione spostamenti in Lombardia, Lazio e Campania: scarica il modulo [PDF]

Articolo in aggiornamento


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Argomenti: Coronavirus

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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