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Conte firma il Dpcm: ristoranti chiusi alle 24, limiti alle cene a casa e alle cerimonie

ecco le nuove norme

Stretta sulla movida e sui ricevimenti dopo le cerimonie e blocco alle partite di calcetto e basket tra amici

di Nicola Barone

Coronavirus: stop a movida, gite e sport di contatto. Matrimoni a numero chiuso

Stretta sulla movida e sui ricevimenti dopo le cerimonie e blocco alle partite di calcetto e basket tra amici


5′ di lettura

Stop alle gite scolastiche e alle feste private, con una «forte raccomandazione» a limitare anche quelle in casa con più di sei persone. E ancora, stretta sulla movida e sui ricevimenti dopo le cerimonie e blocco alle partite di calcetto e basket tra amici. Sono le novità principali del nuovo dpcm firmato nella notte dal premier Giuseppe Conte e dal ministro Roberto Speranza, che sarà in vigore per i prossimi trenta giorni.

Dal Comitato tecnico scientifico in precedenza erano arrivate le prime indicazioni sulle norme individuate per scongiurare una impennata non controllata dei casi, un pacchetto pensato per evitare un lockdown o ulteriori azioni che portino un danno economico eccessivo tutelando allo stesso tempo la salute pubblica. È stato lo stesso premier a illustrare i nuovi interventi alle Regioni dopo aver ribadito la linea seguìta dall’esecutivo. Ossia interventi mirati, ora, per evitare la mano pesante più avanti.

Mascherine

In particolare l’articolo 1 del Dpcm stabilisce che «è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande».

Dall’obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. Viene inoltre «fortemente raccomandato» l’utilizzo dei dispositivi «anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi».

Feste e cerimonie

Uno dei punti più controversi riguarda le feste private. Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi. La novità, rispetto ai precedenti Dpcm, è che sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto. Restano consentite, con le regole fissate dai protocolli già in vigore, le cerimonie civili o religiose come i matrimoni. Le feste conseguenti alle cerimonie possono invece svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Nelle abitazioni private è «comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi» in numero «superiore a 6».

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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