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Contagi, l’Italia scala la classifica mondiale. “Emergenza sanitaria vicina”


La classifica mondiale dei contagi
La classifica mondiale dei contagi

Contagi alle stelle (24.883 i nuovi positivi nella giornata di ieri), tasso positività all’11,5% (positivo un tampone su 10), ricoveri in terapia intensiva che crescono vertiginosamente come il numero degli italiani costretti a casa in quarantena. La variante Omicron dilaga e con lei la corsa ai tamponi compulsiva che ha mandato in tilt le farmacie in Lombardia. Un anno fa prendeva avvio la campagna vaccinale e oggi, dopo mesi virtuiosi, la situazione non va così bene con l’Italia che si avvia rapidamente verso la zona arancione. Proprio il giorno di Natale si è rilevato il terzo record consecutivo di contagi quotidiano con 54.762 positività accertate (contro le 24.883 di ieri, su un numero però molto limitato di tamponi). In appena quattro settimane, nel nostro Paese sono stati dunque scoperti ben 627.540 contagi (su un totale di 5 milioni e 640mila).

Di questo passo andremo presto verso i 100mila positivi al giorno

La situazione peggiora di giorno in giorno con l’Italia che a poco a poco scala la classifica mondiale dei contagi.  Numeri preoccupanti che di questo passo potrebbero causare ben presto un’emergenza sanitaria (e un conseguente crollo dell’economia) come annuncia Roberto Battiston. “In queste condizioni andremo rapidamente verso i 100mila positivi al giorno – spiega l’astrofisico, coordinatore dell’Osservatorio epidemiologico dell’università di Trento -. La crescita dei contagi causati dallavariante Omicron è talmente rapida che potrebbe causare ben presto un’emergenza sanitaria: in condizioni normali si sarebbe sviluppata nel corso di molti mesi, ora accade in poche settimane. A meno che non si prendano, in tempi brevi, nuove, efficaci misure di contenimento eccezionali; i numeri mostrano, chiaramente, che quelle attualmente in vigore non sono sufficienti a fermare la rapida crescita di Omicron”. “Rischiamo milioni di contagi, ora servono nuove regole”, conferma anche l’infettivologo Matteo Bassetti che propone un approccio diverso per gestire l’emergenza.

Capodanno con mascherine Ffp2 e Green pass rafforzato. La strategia per contenere il rigurgito del virus si fonderà su tre capisaldi: screening nelle scuole, terze dosi per tutti con la suggestione del lockdown per i non vaccinati, proprio come avviene in Germania dove in effetti i contagi sono passati dai 70mila di qualche settimana fa ai poco più di 10mila. 

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Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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