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Contagi Covid, tamponi e quarantene: cosa deve fare e chi deve chiamare un positivo o un «contatto» in…

di Sara Bettoni

Tamponi molecolari, test rapidi, esami fai-da-te, isolamento, ruolo del medico di base e Ats: la guida per affrontare la nuova ondata Covid a Milano e in Lombardia

Cosa fare se si risulta positivi al test antigenico «fatto in casa»? Chi chiamare in caso di sintomi da sospetto contagio Covid se ci si trova in una città diversa da quella di residenza? Dopo quasi due anni di epidemia è ancora difficile districarsi tra le regole di isolamenti, quarantene e test, cambiate più volte nel corso del tempo. Ecco una sintesi, con numeri di telefono e indirizzi utili per chi abita in Lombardia e in particolare nel Milanese e nel Lodigiano (qui la guida ai tamponi).

Ho sintomi sospetti da Covid, cosa devo fare?

Contattare il medico di famiglia, che valuterà i sintomi e se necessario prenoterà un tampone nelle strutture pubbliche o private all’interno del sistema sanitario regionale. In Ats Milano al momento i tempi d’attesa per sottoporsi al tampone sono di due giorni. Questo è l’elenco dei punti tampone di Milano e Lodi, a cui accedere solo con prenotazione.

Mi trovo in Lombardia ma non ho un medico di famiglia in Regione. A chi posso rivolgermi in caso di sintomi sospetti?

Alla guardia medica (telefono 116117) dal lunedì al venerdì dalle 20 alle 8 e dalle 8 del sabato alle 8 di lunedì. Gli stranieri con codice Stp (Straniero Temporaneamente Presente) possono rivolgersi a uno qualsiasi dei medici di medicina generale.

Voglio sottopormi a un test prima di incontrate i miei familiari o altre persone, per escludere l’ipotesi di contagio. Come posso fare?

È possibile prenotare un tampone antigenico nelle farmacie aderenti (qui l’elenco delle farmacie lombarde che offrono il test, con indirizzi, numeri di telefono e orari) o nelle strutture private. Ciascuna realtà ha un sito di riferimento. Le attese possono essere molto lunghe, vista l’alta richiesta. Per un tampone antigenico rapido il costo parte dai 15 euro, per un tampone molecolare da 75 euro.

Sono risultato positivo a un test antigenico rapido in autosomministrazione. Cosa devo fare?

Non è un test validato. È necessario sottoporsi a un altro tampone, antigenico (rapido) o molecolare, in una delle strutture della rete del sistema sanitario regionale così da essere tracciati dalle autorità sanitarie. È possibile spiegare la propria situazione al medico di famiglia o alla guardia medica, che provvederà a prenotare il tampone. Nel frattempo è bene restare in isolamento.

Sono risultato positivo a un test antigenico in farmacia o in una struttura privata accreditata. Cosa devo fare?

Non serve un tampone molecolare di conferma: i test antigenici in farmacia o nelle strutture autorizzate sono validati. È necessario restare in isolamento per almeno 10 giorni, al termine dei quali va programmato un tampone tramite il medico di famiglia. Con esito negativo, l’isolamento termina. Se il tampone è positivo, va ripetuto dopo 4-7 giorni.

Sono risultato positivo a un tampone molecolare. Cosa devo fare?

È necessario restare in isolamento per almeno 10 giorni, al termine dei quali tramite il medico di famiglia va programmato un tampone. Con esito negativo, l’isolamento termina. Se il tampone è positivo, va ripetuto dopo 4-7 giorni.

Chi sono i contatti stretti?

-una persona che vive nella stessa casa di una persona positiva al Covid
– una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con una persona positiva (per esempio la stretta di mano)
-una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di una persona positiva (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati)
– una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con una persona positiva a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti
-una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con una persona positiva senza indossare idonea mascherina
-un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad una persona positiva oppure operatori di laboratorio addetti alla manipolazione di campioni di persone positive senza l’impiego dei dispositivi di protezione raccomandati o mediante l’utilizzo di dispositivi non idonei
-una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto con distanza inferiore a due posti in qualsiasi direzione rispetto a una persona positiva; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove la persona positiva era seduta

Cosa devono fare i contatti stretti?

Devono rispettare una quarantena di 7 giorni (se vaccinati con ciclo completo da almeno 14 giorni) o di 10 giorni (se non vaccinati o non completamente vaccinati) dall’ultimo contatto con il positivo. Al termine di questo periodo, se non compaiono sintomi devono programmare un tampone. L’esito negativo permette di concludere la quarantena. Nell’impossibilità di effettuare il tampone, e in assenza di varianti del virus comunicate da Ats, la quarantena termina dopo 14 giorni dall’ultimo contatto con il caso.

Come programmare il tampone di fine quarantena?

Tramite il proprio medico di famiglia. In alternativa è possibile autopresentarsi ai punti tampone dedicati con la disposizione di quarantena rilasciata da Ats Milano. Questo è l’elenco dei punti tampone per i contatti stretti. Presentarsi prima del periodo fissato NON permette di terminare in anticipo la quarantena, anche se l’esito del tampone è negativo.

Sono risultato positivo al tampone di fine quarantena. Cosa devo fare?

Seguire i protocolli per i contagiati.

Sono positivo al Covid. Come posso segnalare i contatti stretti?

Ats Milano invia ai contagiati un sms con un link che rimanda a una pagina per la segnalazione dei propri sintomi e dei contatti stretti. È importante compilare il form, per aiutare il lavoro di tracciamento dell’Ats. Oggi il 60 per cento circa dei pazienti registra i propri contatti in autonomia. Diversamente, Ats contatta al telefono i contagiati per ricostruire quali sono i contatti stretti da porre i quarantena.

Sono in quarantena e presento sintomi da sospetto contagio. Cosa devo fare?

Contattare il medico di famiglia per programmare un tampone. Se positivo, si applica il protocollo per i contagiati.

Come succede in caso di un contagio a scuola?

Le regole sono diverse a seconda del numero di contagiati all’interno della stessa classe e dell’età degli alunni. Tutte le info sono disponibili nella pagina dedicata di Ats Milano.

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20 dicembre 2021 (modifica il 20 dicembre 2021 | 21:53)

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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