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Congo: chi sono i responsabili dell’agguato alle Nazioni Unite?

Chi sono i responsabili dell’agguato alle Nazioni Unite in Congo?

Se lo chiedono in molti nelle ultime ore, a breve distanza della terribile azione d’attacco che questa mattina ha causato la morte dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci.

Nelle ultime ore, è poi sopraggiunta la notizia di un terzo decesso, quello dell’autista congolese Mustapha Milambo, con il ministero dell’Interno di Kinshasa che riferisce di almeno tre persone rapite.

Tutti e tre erano parte del convoglio delle Nazioni Unite finito nel mirino di terroristi nell’area che si trova tra due città del Congo orientale, Goma e Bukavu.

La stampa ha parlato per ora di un tentativo di rapimento condotto da un commando, così come avrebbero rivelato alcuni responsabili del Parco Nazionale di Virunga, ovvero il territorio dove è andato in scena l’assalto.

Congo: chi sono i responsabili dell’agguato alle Nazioni Unite?

La parte orientale del Congo è nota per essere preda di moltissimi gruppi armati in lotta tra loro per le risorse naturali.

Secondo l’Adnkronos, che cita fonti informate, i responsabili sarebbero i ribelli hutu delle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda, ovvero ribelli del cosiddetto «Hutu Power» in azione proprio nella parte orientale del Congo.

Ma per ora le notizie restano frammentate e incerte; tanto che, nelle ore confuse appena successive all’agguato, si era parlato di un rapimento di personale occidentale e riportato solo di 2 persone ferite nella circostanza.

Poche ore fa è stata la ministra degli Affari esteri congolese, Marie Tumba Nzeza, a esprimere la sua vicinanza all’Italia e promettere di fare tutto il possibile per chiarirne origini e responsabili:

“Prometto al governo italiano che l’esecutivo del mio Paese farà tutto il necessario per scoprire chi c’è all’origine di questo ignobile crimine”.

Secondo il World Food Program, parte coinvolta nell’attacco, il viaggio in corso aveva lo scopo di portare avanti uno dei programmi di distribuzione alimentare scolastica a Rutshuru.




Mappa dell’area dell’agguato delineata dalla CNN.

Si trattava – hanno aggiunto – di un percorso precedentemente designato come sicura per viaggiare senza squadre di sicurezza, considerata anche la forte presenza convogli delle Nazioni Unite nei dintorni.

Va ricordato come nella stessa area lo scorso 10 gennaio siano stati uccisi 6 ranger, vittime di un’imboscata di miliziani Mayi-Mayi all’estremità del parco.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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