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Congelamento motori e gare sprint, le decisioni della Commissione F1

Sì al congelamento delle power unit a partire dal 2022 e per tre stagioni, forse alla proposta di gara sprint al sabato. Dalla riunione della Commissione F1 trapelano le prime informazioni sull’esito dell’incontro tra squadre, FIA e Formula 1. Il punto cruciale e in cima alla lista delle priorità, specie per Red Bull, restava la votazione sul blocco dello sviluppo delle power unit, che ha ricevuto il via libera.

Stop allo sviluppo con convergenza?

Lo scenario che si delinea, quindi, fa sì che Red Bull e AlphaTauri possano continuare a utilizzare la power unit Honda anche tra 2022 e 2024, con il motorista – secondo quanto dichiarato da Helmut Marko nelle ultime settimane – che supporterà lo sviluppo per tutto il 2021 e in prospettiva di un inizio 2022 dove una data segnerà il blocco agli aggiornamenti. Da allora, Red Bull seguirà la “manutenzione” e gestione della specifica Honda, il cui addio alla F1 avverrà al termine del campionato 2021.

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Resta da capire se e quale formula sia stata prevista per limitare le differenze prestazionali che dovessero registrarsi alla vigilia del campionato 2022 sul fronte power unit.

La corsa allo sviluppo è tutt’altro che ferma, tra le indiscrezioni riportate dall’edizione italiana di motorsport.com su un concetto di power unit Ferrari inedito (per Maranello), con l’installazione separata di turbina e compressore; e l’impegno Honda ad anticipare il motore 2022 per l’introduzione quest’anno.

Gare sprint, tempo per le valutazioni

Alla votazione unanimemente favorevole sul punto del blocco allo sviluppo non è corrisposta una uguale pronuncia sulla proposta di gara sprint al sabato, tuttavia ricevuta favorevolmente – secondo quanto riporta SkySports – dalle squadre.

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I team hanno registrato la posizione FIA e Formula 1, evidentemente nei dettagli ben più articolata di quanto emerso sulla stampa, chiedendo del tempo per un esame approfondito. Slitta così la pronuncia sul via libera o meno al test dell’iniziativa già quest’anno in 3 GP, per il quale servirebbe una maggioranza qualificata, di 28 voti favorevoli su 30 (FIA e Formula 1 pesano ciascuno per 10 voti).

Fonte: autosprint.corrieredellosport.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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