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Comunali 2021: Roma, ​Milano, Napoli, Torino e Bologna: candidati sindaco e coalizioni. Le sfide nelle grandi città

Fra domani e lunedì (fino alle 15) sono chiamati al voto circa 12 milioni di italiani per eleggere 1.192 sindaci. L’appuntamento avrà anche dei riflessi politici non sul governo di Mario Draghi ma sugli assetti interni dei partiti e dunque è possibile che questa tornata elettorare abbia delle conseguenze indirette anche sull’elezione del presidente della Repubblica in programma per il prossimo febbraio.

Da “Astensione” a “Voto disgiunto”: le parole chiave delle elezioni

Comunali 2021, la sfida nelle maggiori città

Roma, partita a quattro

A Roma si presentano 22 pretendenti alla carica di sindaco ma la sfida è a quattro. In ordine alfabetico: Carlo Calenda, leader di un piccolo partito come Azione che presenta una lista Civica; Roberto Gualtirei, indicato dal centro-sinistra; Enrico Michetti, appoggiato dal centro-destra; Virginia Raggi, sindaca uscente del Movimento 5Stelle. La Capitale viene da una lunga fase di crisi ma ha di fronte due sfide importanti come il Giubileo del 2025 e la candidatura all’Expo del 2030. Sul piano strettamente politico la Capitale potrebbe anche essere uno dei terreni privilegiati dello sviluppo dell’alleanza fra Pd e M5S oppure dell’evoluzione del centro-destra. In questo quadro sarà interessante registrare il livello di consenso che otterrà Carlo Calenda.

A Milano duello a due

Nel capoluogo lombardo gli  sfidanti sono due: quello di centrosinistra, il sindaco uscente Giuseppe Sala, e quello di centrodestra, il pediatra Luca Bernardo. Sala è sostenuto da ben otto liste (Pd, i Riformisti, i Radicali, Milano Unita, la lista civica Beppe Sala, quella Milano in salute, Europa Verde e Volt) ma la sua campagna elettorale è stata nel segno dell’indipendenza dai partiti. Sala è dato come favorito e comunque vicino alla soglia del 50% che potrebbe consentirgli di essere eletto al primo turno. Bernardo ha iniziato la campagna elettorale solo a luglio essendo stato scelto dopo una lunghissima trattativa. Ha l’appoggio dei leader del centro-destra che si sono spesi per lui con molte iniziative a Milano. I 5Stelle presentano una manager del digitale, Layla Pavone, con l’obiettivo di conquistare a Milano -città sempre difficile per i pentastellati – una fascia di consenso più legata alle tematiche che hanno determoinato il successo dei Verdi in Europa.

A Napoli il test dell’alleanza Pd-M5S

 

Sette candidati alla carica di sindaco, 31 liste, oltre 1.200 in corsa per un seggio da consigliere. Il voto amministrativo a Napoli è fatto da grandi numeri e da prospettive politiche non solo locali. Qui si gioca un buon pezzo della possibile alleanza Pd-M5S che a Napoli hanno presentato assieme l’ex ministro dell’Università Gaetano Manfredi. Sul nome dell’ex rettore della Federico II c’è un’ampia  convergenza anche di forze minori dache va Italia Viva a Leu e ai Verdi, passando per la civica Noi Campani di Clemente Mastella. Il centro-destra ha presentato un magistrato, catello maresca, che  ha puntato sul prpprio profilo “civico” e  ha chiesto ai leader dei partiti di non effettuare iniziative con lui. Qui c’è un caso lega perché la Lista del Carroccio non sarà presente sulla scheda per irregolarità nella presentazione.

A Torino inizia il dopo Appendino

Quella del capoluogo torinese è una partita tutta da giocare. Non si ripresenta la sindaca pentastellata Chiara Appendino. Ma i pentastellati sperano nel successo di Valentina Sganga mentre il centrosinistra vuole riconquistare la città con Stefano Lo Russo e il centrodestra ha presentato un candidato “civico” come Paolo Damilano, una scelta più competitiva rispetto ad altre città. Se si arriverà al ballottaggio fra Damilano e Lo Russo i pentastellati saranno chiamati a scegliere.

A Bologna Lepore punta alla vittoria al primo turno

Matteo Lepore, il candidato del Pd appoggiato anche dai 5 Stelle potrebbe farcela al primo turno. Lo contrasta il candidato del centro-destra Fabio Battistini che in un primo tempo aveva deciso di presentare una propria lista civica.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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