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Come scegliere lo sport ‘giusto’ a misura di bambino

Nuoto? Calcio? Danza? Tennis? All’avvicinarsi del nuovo anno scolastico, come spesso accade molte famiglie italiane si trovano di fronte alla scelta delle attività extrascolastiche, bilanciando i desideri dei propri figli con quanto ritengono sia meglio per loro e per la loro crescita. Orientarsi non è facile, anche perché si parla spesso di bambini piccoli. Educare i bambini a praticare un’attività sportiva fin da quando sono piccoli è però molto importante. Sia in termini di contrasto alla sedentarietà, e quindi di prevenzione di sovrappeso e obesità, sia in termini di sviluppo neurocognitivo.

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Quali tipi di benessere offre l’attività sportiva

Stare con coetanei, aiuta a crescere, sia a scuola che fuori scuola. Il movimento, o meglio il gioco in movimento, unisce divertimento, apprendimento e miglioramento della salute fisica e mentale: il benessere psicofisico passa quindi proprio attraverso una vita attiva. Parola di pediatra, ma non solo. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene il ruolo di una regolare attività fisica, insieme ad uno stile di vita sano, per un adeguato stato di salute a tutte le età. Ma esiste lo sport ideale?

Nuoto

Già da piccoli ci si può avvicinare al nuoto. Da sempre considerato uno sport completo, sfrutta tutte le masse muscolari per favorire uno sviluppo armonico del corpo del bambino. Tra i vantaggi nel praticare il nuoto vi è l’assenza di rischio di traumi alle articolazioni. È importante per i bambini saper nuotare, anche per poter muoversi in sicurezza al mare nella stagione estiva, riducendo il rischio di annegamento tra i più piccoli. È importante, parlando del nuoto, sfatare un falso mito. Si tratta di uno sport che si può praticare in tutte le stagioni, anche in inverno. Non è vero infatti che chi pratica nuoto è a maggior rischio di ammalarsi per i capelli bagnati!

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Danza

Danza e ginnastica artistica sono tra le attività preferite dalle bambine. Favoriscono la coordinazione neuromuscolare, richiedono impegno e concentrazione durante gli allenamenti. Anche in questo caso, è importante sfatare il mito dell’altezza: non si resta bassi praticando ginnastica ritmica!

Calcio e rugby

Per i maschi (ma non solo), calcio (o calcetto ) è da sempre lo sport del cuore. Ma sono in crescita le ragazzine che scelgono questo tipo di esercizio fisico. Rappresenta un’attività fortemente aerobica, aumenta la forza muscolare ed insegna ai bambini a giocare con gli altri rispettando le regole e condividendo sconfitte e vittorie con la propria squadra. Uno sport che unisce, che aiuta ad abbattere la barriera della timidezza nei più introversi. Attenzione a piccoli traumi che inevitabilmente si possono verificare, soprattutto quando le partite si fanno più accese tra i giovani calciatori.

Come calcio e calcetto, il rugby è uno sport divertente e aerobico, adatto anche per i più piccoli. Favorisce la interazione sociale, lo spirito di squadra ed il rispetto delle regole.

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Arti marziali

La arti marziali rappresentano un’ottima attività sportiva sia per i maschietti che per le femminucce. Favoriscono il controllo e la coordinazione muscolare, stimolando uno sviluppo armonico del corpo. Ma non solo. Insegnano la disciplina, il rispetto delle regole e dell’avversario. Favoriscono la concentrazione, l’attenzione e una risposta pronta e tempestiva.

Anche in questo caso è importante sfatare la credenza che praticare arti marziali stimoli la voglia di combattimento, l’aggressività. In realtà, non viene promosso lo scontro fisico, bensì l’autodifesa L’obiettivo finale delle arti marziali è insegnare ai bambini ad avere fiducia in se stessi, respingere la violenza per la risoluzione dei conflitti. In poche parole, le arti marziali rappresentano un’ottima palestra di vita.

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Tennis

A partire dai 7-8 anni, tra gli sport da considerare vi è anche il tennis. Adatto a maschietti e femminucce, stimola concentrazione, attenzione e rapidità di risposta. Coordinazione muscolare, equilibrio ed agilità vengono potenziate da una regolare attività.

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Fonte: repubblica.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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