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Come combattere il mal d’auto in viaggio: consigli e rimedi

Il mal d’auto è uno dei disturbi più consueti per chi viaggia a bordo di un autoveicolo. Il suo termine tecnico è cinetosi (o chinetosi), e colpisce molte persone, a prescindere dall’età. Recenti studi (2019) hanno rilevato che sono circa 6 milioni gli italiani che soffrono di mal d’auto: un fenomeno che torna a far parlare di se, a cadenza annuale, in occasione delle vacanze estive. In questa guida vediamo cosa si intende per mal d‘auto e quali sono i sintomi principali, quali azioni sono da mettere in pratica per alleviare il disagio durante un lungo viaggio e la dieta adatta da seguire, quali rimedi adottare.

Cos’è il mal d’auto (o cinetosi)

Il mal d’auto è un disturbo neurologico che deriva da una asimmetria fra i sensi della persona che ne è colpita. Se ci si trova all’interno di un veicolo, la vista recepisce lo stare fermi e invia questa informazione al cervello, mentre il sistema labirintico avverte il movimento. Più che una suggestione, in effetti, si tratta di una distorsione delle percezioni del cervello che non riesce ad interpretare i segnali che arrivano dal labirinto auricolare. In poche parole: il vestibolo, cioè l’organo che dà il senso di stabilità, invia segnali non allineati con gli altri organi di senso.

Un esempio pratico aiuta a capire perché il mal d’auto si manifesta: se si fissa un punto per un po’ di tempo (caso tipico: il passeggero sistemato sul sedile posteriore che tiene lo sguardo sul sedile anteriore), ecco arrivare il mal d’auto.

Ne deriva una serie di conseguenze fisiche:

  • Pallore;
  • Eccessiva salivazione;
  • Vertigini;
  • Sudorazione fredda;
  • Mal di testa;
  • Nausea e vomito.

Perché si soffre di mal d’auto?

Le origini del senso di disagio che si avverte quando si viaggia a bordo di un veicolo (c’è in effetti il mal d’auto come sono diffusi il mal di mare, il mal d’aria e di treno) non sono state individuate in modo certo dalla comunità scientifica. Tuttavia, molti medici sono dell’avviso che il mal d’auto deriva da uno scompenso nelle coordinazioni nervose.

In altri termini: tenuto conto del fatto che normalmente i sensi (vista, udito, tatto, olfatto) agiscono sul cervello inviandone i segnali dei quali ha bisogno, è possibile che le persone che soffrono il mal d’auto soffrano di uno scompenso nell’interazione fra sensi e percezione da parte del cervello. In pratica, si ricevono dei segnali che contrastano fra la vista e l’ambiente in movimento. Da qui, i sintomi del mal d’auto: chiunque ne soffre ha già avuto modo di sperimentarne le conseguenze, in special modo durante un lungo viaggio.

Sintomi principali

Fra i segnali più importanti della chinetosi ci sono: senso di vertigini, ipersudorazione, ipersalivazione, dolori addominali, mal di testa, capogiri, nausea fino al vomito. L’intensità di ognuno di questi sintomi può variare da persona a persona, ed è altrettanto chiaro che tutte queste condizioni non si manifestano sempre. È tipico, ad esempio, il caso della nausea, che si manifesta in maniera più o meno accentuata già dopo poco che il viaggio è iniziato, e va ad aumentare man mano.

Consigli per prevenire il mal d’auto

Il più delle volte, evitare il mal d’auto – ovvero contrastarne gli effetti prima che questi si manifestino – è piuttosto semplice: è possibile in effetti adottare qualche consiglio pratico, così come – nei casi più seri – cercare di indagare sulla natura fisica di questo disturbo, con una visita medica specialistica.

Prima di partire, se si soffre di una forma non aggressiva di mal d’auto ci si può affidare a rimedi naturali e prodotti omeopatici, che permettono di affrontare un viaggio riducendo il malessere e di non ricorrere ai farmaci se non sia indispensabile (e sempre dietro prescrizione medica).

Fra i rimedi anti mal d’auto più efficaci si ricordano: la menta (che si può assumere con le classiche caramelle o con i comuni chewing-gum), lo zenzero (disponibile in tisana o pastiglie, da prendere prima di partire, oppure sotto forma di caramelle e gomme da masticare) che evita l’insorgere del mal di stomaco e della nausea.

Da tenere presenti sono anche i braccialetti contro il mal d’auto: reperibili presso qualsiasi farmacia sebbene la loro azione non sia stata accertata in maniera scientifica, adottano i principi-base dell’agopuntura. In pratica, effettuano dei punti di pressione specifici in modo da rilassare il sistema nervoso, e aiutano a diffondere nell’organismo una sensazione di calma che contribuisce a tenere sotto controllo l’insorgere di nausea e malessere.

Nella prevenzione del mal d’auto, anche una dieta adatta è molto importante. È sempre consigliabile, ad esempio, fare uno spuntino leggero almeno un’ora prima di mettersi in viaggio, in modo da “tamponare” i succhi gastrici e ridurre l’insorgenza dei sintomi della chinetosi.

Consigli per affrontarlo in viaggio

Se si deve affrontare un lungo viaggio in auto, durante il tragitto è bene effettuare delle brevi soste ad intervalli regolari, in ognuna delle quali fare un piccolo spuntino con cibi leggeri e solidi (crackers, grissini). Le bevande gassate o troppo fredde sono da evitare come la peste: “sì” a bibite fresche e leggere, come acqua (magari con qualche goccia di limone) o the, oppure le bevande che contengono sali minerali.

È bene che il conducente eviti percorsi eccessivamente tortuosi, viaggiare nelle ore meno calde della giornata, e se possibile sistemarsi sul sedile del passeggero anteriore. Molte persone che soffrono il mal d’auto affermano di trovare un beneficio dall’ascolto di musica, e altri sono dell’avviso che viaggiare con il finestrino aperto sia di aiuto. Fra le azioni da evitare: leggere, fumare, usare device portatili.

Fonte: motori.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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