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Colori regioni: Toscana e Abruzzo verso zona arancione. L’Umbria teme il rosso

Roma, 11 febbraio 2021 – Nuovi colori per le Regioni dall14 o dal 15 febbraio. E proroga fino al 5 marzo del divieto di superamento dei confini regionali. La pandemia morde ancora e nonostante il cambio di governo non è ancora il momento abbassare la guardia. Anzi, in alcune regioni è possibile uno slittamento verso misure più rigorose. Crescono ancora i contagi Covid in Toscana e si avvicina il probabile passaggio in zona arancione. Nell’arco di 24 ore balza in avanti il numero dei nuovi contagiati che passa da 671 a 894, ben al di sopra della media di 400-500 positivi registrati nell’arco delle ultime settimane. Il tasso dei nuovi positivi adesso è 4.6% (9% sulle prime diagnosi). E l’Rt regionale, stimato qualche giorno fa dal presidente della Regione, Eugenio Giani, tra 1 e 1.1, rende molto probabile cambio di colore già a partire dal fine settimana. “Sull’eventuale passaggio in zona arancione – ha detto Giani – fino a domani non abbiamo notizie perché il Comitato tecnico scientifico si riunisce domattina. I contagi aumentano, anche oggi siamo a più di 800″. 

Covid, il bollettino dell’11 febbraio

Spostamenti tra regioni, vero la proroga del divieto

Una decisione è attesa per domani quando si riunirà la cabina di regia del ministero della Sanità. Tra le maggiori preoccupazioni dell’amministrazione regionale c’è la diffusione delle varianti in Toscana. Proprio questa mattina, infatti, un nuovo caso di variante inglese del Covid-19 è stata accertata nell’alto Senese, a Colle Vald’Elsa, che conta 95 persone positive al virus. La segnalazione si aggiunge ai casi di variante accertati a Sansepolcro, nell’Aretino e a Chiusi, nel basso senese. I commercianti in primis sono molto preoccupati per un ritono in ziona arancione, e cisosì molti amministratori locali. “La nostra preoccupazione – osserva il sindaco di Firenze, Dario Nardella – è per le tante attività economiche che stanno soffrendo moltissimo e quindi spero vengano riviste alcune misure. Ad esempio il divieto di asporto dalle 18 in poi a mio avviso può essere rivisto perché non mi pare che sia una delle cause di aumento del contagio. Quello che è importante è che il governo entrante abbia un occhio di riguardo sull’impatto economico che queste misure dei colori dal punto di vista epidemiologico sono utili, soprattutto sui settori dei servizi,del commercio e della ristorazione”. 

mappa aggiornata oggi dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) 

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Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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