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Colori regioni: Toscana arancione nel weekend, poi gialla da lunedì. Il calendario

Firenze, 9 gennaio 2020 – Prima arancione, quindi gialla: nei colori delle regioni la Toscana vive un weekend in arancione come tutto il resto d’Italia. Poi scatterà invece il giallo, colore al quale è passata il 7 e l’8 gennaio. Con questo cambio di colori non è semplice per i cittadini capire in quali giorni quali cose si possono fare, quali aspetti della vita quotidiana cambiano. Una cosa non cambierà: il coprifuoco notturno, tutti i giorni, dalle 22 alle 5. 

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Il calendario

Ecco dunque il calendario per i prossimi giorni: sabato 9 gennaio Toscana arancione; domenica 10 gennaio arancione; lunedì 11 gennaio gialla; martedì 12 gennaio gialla; mercoledì 13 gennaio gialla; giovedì 14 gennaio gialla; venerdì 15 gennaio gialla. Dal 16 gennaio non si sa ancora quale sarà il colore della Toscana. C’è da attendere le valutazioni settimanali dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute, che faranno i conti con i numeri del contagio. 

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Cosa accade in zona arancione

In zona arancione è possibile spostarsi liberamente all’interno del proprio comune ma non è possibile spostarsi in altri comuni tranne che per motivi di lavoro o di urgenza. I negozi al dettaglio restano aperti mentre in festivi e prefestivi restano chiusi i centri commerciali, eccetto alcuni negozi che si trovano all’interno delle strutture stesse, ovvero supermercati, edicole, tabaccai, parafarmacie. In bar e ristoranti non si può consumare sul posto ma vige l’asporto e il servizio a domicilio fino alle 22. 

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Cosa accade in zona gialla

C’è subito da dire che la zona gialla è “rafforzata”: è impossibile infatti spostarsi tra regioni, vige il divieto di andare in regioni diverse dalla propria se non per lavoro o necessità strette. Per il resto gli spostamenti all’interno della regione sono liberi. Bar e ristoranti possono restare aperti fino alle 18 e fino a quell’ora si può consumare dentro il locale. Dopo, fino alle 22, è possibile l’asporto e la consegna a domicilio. I centri commerciali, come in zona arancione, restano chiusi ma all’interno di essi restano aperte le categorie di negozi come in zona arancione. 

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Palestre, piscine e cinema restano chiusi

Sia in zona gialla che in zona arancione palestre, piscine e cinema resteranno chiusi. Il Governo, che dovrà varare un nuovo dpcm dal 16 gennaio, sta studiando se istituire delle zone “bianche” o “verdi” per quelle regioni in cui il contagio è particolarmente basso. In queste zone potrebbero riaprire palestre, piscine e cinema ma ovviamente la misura è ancora allo studio. 

Scuole aperte, anche le superiori rientrano al 50%

Tornano le lezioni in presenza nelle scuole superiori, ma sarà consentito il rientro del 50% degli studenti. Questo porta a una serie di “turni” che le varie classi dovranno rispettare. 

“Scuola, Toscana esempio da seguire”

«Nel caos ingiustificato sulla riapertura scolastica, la Toscana è l’esempio da seguire. Potenziamento dei mezzi di trasporto, forze dell’ordine e personale davanti alle scuole e alle fermate per evitare assembramenti, tamponi rapidi. Tutto per riaprire le scuole fino da lunedì. Dopo il personale sanitario, vaccinare il personale scolastico. La scuola è una priorità, proprio come le attività produttive». Così in una nota il presidente della Commissione Istruzione e Cultura del Senato, Riccardo Nencini, a proposito della riapertura delle scuole

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Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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