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Col “Welfare dello Sport”, l’attività sportiva la paga il Comune

Sport come parte fondamentale e indispensabile del percorso formativo di un bambino. Sport come funzione educativa e sociale. Sono questi i valori su cui si basa il nuovo progetto pensato dall’assessore allo sport di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Pignotti e approvato dalla giunta, che strizza l’occhio alle nuove generazioni di sportivi tendendo la mano alle famiglie in difficoltà. Spesso, però,…

Sport come parte fondamentale e indispensabile del percorso formativo di un bambino. Sport come funzione educativa e sociale. Sono questi i valori su cui si basa il nuovo progetto pensato dall’assessore allo sport di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Pignotti e approvato dalla giunta, che strizza l’occhio alle nuove generazioni di sportivi tendendo la mano alle famiglie in difficoltà. Spesso, però, praticare sport non è a costo zero e le società sportive richiedono, quasi tutte, una quota annuale più o meno onerosa che serve ad autofinanziarsi, pagare gli educatori e gestire le strutture. In questo sistema molte famiglie non possono permettersi di iscrivere i propri figli all’attività calcistica, di pallavolo, tennis ecc. Nasce così “Welfare dello Sport”, un progetto che tende ad avvicinare allo sport bambini e ragazzi, aiutando le famiglie a sostenere i costi dell’attività sportiva dei propri figli. Per individuare i potenziali beneficiari, si procederà alla pubblicazione di un avviso pubblico rivolto alle famiglie residenti nel territorio comunale con figli di età compresa tra 4 e 17 anni (compiuti entro l’anno 2020) iscritti ad una societàassociazione sportiva per lo svolgimento di attività per l’anno sportivo 20202021. Il contributo che l’amministrazione comunale intende riconoscere alle famiglie richiedenti è pari a 100 euro per ogni figlio iscritto ad una attività, fino ad un massimo di € 300,00 a famiglia, purché i figli siano iscritti ad associazioni sportive diverse. I criteri per partecipare al bando tengono conto della situazione economica familiare, la condizione occupazionale dei genitori e il numero dei figli. “Il comune è impegnato nella diffusione della pratica sportiva Incoraggiando le giovani generazioni verso la pratica di attività sportive, anche di tipo amatoriale e non agonistico, quale strumento educativo, di crescita culturale, di prevenzione e di tutela della salute” si legge nella delibera, confermando l’impegno dell’amministrazione Terrenzi verso lo sport.

Matteo Malaspina

Fonte: ilrestodelcarlino.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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