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Col green pass sapremo chi è andato in bagno prima di noi. E non solo


In futuro utilizzeremo il green pass anche per andare in bagno? Certo, anche tu vorresti sapere chi non ha alzato la tavoletta prima di te!

Il green pass si espande a macchia d’olio, come una pianta invasiva, presto germoglierà in ogni ambito della nostra vita (qui le regole ufficiali del Governo). Dovremo mostrarlo ovunque, anche per andare in bagno e con il telefono sempre in mano sarà un attimo confondersi tra la mano in cui teniamo la carta igienica e quella in cui teniamo il telefono e così sbam!

E se arrivassimo a questi paradossi?

«Vieni Marco, è pronto a tavola: non scordare il green pass». Anche per le cene domestiche sarà richiesto, non mi fido dello zio complottista, perché nessuno controlla dentro le nostre mura domestiche? Il nemico è dentro non sempre fuori.

«Mi spiace signora, l’abbiamo lasciato morire sul marciapiede, aveva l’iPhone scarico, non sapevamo avesse il green pass». Certo, perché se qualcuno chiama l’ambulanza dopo che una scopa caduta dal decimo piano ti ha trafitto il petto e stai morendo dissanguato e svieni, se nessuno conosce il tuo nome e il tuo telefono è scarico come può assumersi l’ambulanza il rischio di portarti in ospedale se non sei vaccinato?

Dai, non mandarmi una dick pic… escimi il certificato

Visto che il green pass è tanto prezioso e il codice QR univoco, sarà molto importante tutelare la propria privacy e il proprio codice, non sarà certo qualcosa da mostrare a chiunque (o meglio sì) ma lo screenshoot del green pass? Quello solo per gli amici più intimi, sinonimo di fiducia, non lo rivenderanno mai nel dark web se ti vogliono bene.

Un futuro più green… pass

Credo che quando il mondo si auspicasse un futuro più green non si parlasse esattamente di green pass. Eppure già mi vedo una guardia forestale sulla cima di tutti i monti degli Appennini e delle Alpi a chiedere il green pass.

«Ah, ha scalato 1.000 metri a mani nude? Mi spiace devo arrestarla, lei non ha il green pass».

«Mi ha rubato il telefono un’aquila».

«Niente scuse, lei è pericoloso terrorista»

Pensavo ai concerti dove i pass ci sono sempre stati. Non so io mischierei un po’ i colori, farei un green gold pass per i ricchi, tipo quelli che hanno 3 dosi di vaccino oppure un green unpo’scolorito pass se ti sei fatto AstraZeneca o Sputnik; Yellow pass se hai il vaccino cinese (sì, questa è razzista). 

Ah… il green pass… un evergreen pass

L’evergreen pass, tanto entrerà nella nostra quotidianità e sarà un grande classico. Il biglietto sull’autobus magari non lo fai ma il green pass guai a scordarlo, tanto è gratis. 

I più grandi classici della storia dovranno essere riscritti con l’aggiunta del green pass così che mai si pensi che esisteva un mondo senza green pass.

Destinazione paradiso…. Non scordare il green pass

Prima di partire per un lungo viaggio… porta con te il green pass

Ma non scordiamoci dei grandi cantautori indie contemporanei come Calcutta:

Lo sai che la dose del vaccino se ne prendi due diventan un green pass…. Tarata tarata

Colazione da Tiffany va rigirato, chiamate Audrey Hepburn era entrata senza il certificato verde.

Fonte: themillennial.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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