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Cittadella dello Sport, pronto il centro tennis intitolato a Giorgio Rohrich: dalla Regione altri 427mila euro

L’inaugurazione era stata programmata per il 6 dicembre, ancora prima che da Regione Lombardia arrivasse una nuova, importantissima notizia: per il centro sportivo del tennis nato alla Cittadella dello Sport di via Monte Gleno 2/L il Pirellone ha destinato altri 427mila euro che, in aggiunta agli oltre 536mila già stanziati, porta a quasi un milione il contributo a sostegno dell’iniziativa di rilancio di un’area ad altissima densità sportiva.

I lavori sono pressoché ultimati, al netto degli ultimi dettagli, e hanno previsto la realizzazione di due campi da tennis coperti con tribune incorporate, dopo che in primavera erano stati ristrutturati i due campi esistenti con un adeguamento della superficie di gioco e dell’impianto di illuminazione, installati due campi da padel all’aperto e riqualificata l’area di accesso.

Ma la nuova tranche di finanziamenti consentirà di andare oltre, accelerando interventi che erano stati già previsti: gli spogliatoi vicini ai nuovi campi da tennis e la copertura di quelli da padel, che diventeranno tre, dovrebbero chiudere il cerchio entro l’estate 2023.

Il maxi progetto sull’area della Cittadella dello Sport aveva trovato una prima concretizzazione tra maggio e giugno scorsi, quando la struttura aveva accolto il ritorno in città del torneo di tennis organizzato dall’Accademia dello Sport per la Solidarietà, uno degli eventi sportivo-solidali più importanti e attesi della Bergamasca.

E che era parte integrante della proposta finita sul tavolo della Regione, focalizzata soprattutto sul rilancio di un’attività sportiva il più possibile accessibile e inclusiva, che partisse dal diritto alla pratica dei più piccoli fino agli anziani, con una particolare attenzione a tariffe calmierate e all’ampliamento dell’offerta.

Un mix che aveva convinto i vertici regionali della bontà dell’iniziativa, premiata a marzo con i già citati 536mila euro: “Durante l’estate, poi, siamo stati ricontattati dalla Regione che ci ha informati che alcune risorse non opportunamente utilizzate dagli assegnatari si erano liberate – spiega Gaetano Paternò, presidente del Csi di Bergamo – Siccome noi avevamo già dei progetti pronti, abbiamo fatto richiesta per avere un’integrazione dei contributi”.

campi da tennis cittadella dello sport

Una fase della costruzione dei nuovi campi da tennis coperti

Proposta accettata lunedì 14 novembre dalla Giunta regionale che ha così deliberato di trasferire il contributo alla Provincia di Bergamo, proprietaria dell’area e che in virtù di una convenzione di gestione già in essere ha assegnato al Csi il ruolo di soggetto attuatore: “Una bella sinergia, che ha finalmente ha portato a nuovi investimenti in ambito sportivo su Bergamo. Da parte nostra c’è ovviamente grande soddisfazione per il ruolo che ci viene riconosciuto dalla Regione, che ha avuto la sensibilità di comprendere come questo potesse diventare uno dei poli sportivi più importanti del territorio. Vogliamo che sia il più accessibile possibile, in pieno spirito Csi, ma non solo dal punto di vista logistico ma anche dal lato economico che rischia di diventare un ostacolo alla pratica sportiva. Qui dal mattino alla sera accogliamo gli studenti delle scuole, le società sportive che utilizzano la palestra, gli appassionati che giocano a calcetto, tennis, padel. Attorno a noi ci sono associazioni storiche come quelle del baseball, rugby e football americano. Si concretizza un progetto partito come un sogno 20 anni fa”.

Sogno che ha contribuito a realizzare anche l’Accademia dello Sport per la Solidarietà, che ha sede proprio alla Cittadella: “Un anno e mezzo fa abbiamo iniziato a pensare di riportare in città il nostro torneo e ci siamo mossi in prima persona con la Regione per chiedere se fosse possibile avere un contributo a favore della Provincia di Bergamo, che subito nella persona dell’ex presidente Gafforelli ha dato con entusiasmo il suo ok – ricorda Giovanni Licini, anima dell’associazione – Lì si è messo in moto tutto, con la Regione che ha avallato la possibilità e messo a disposizione risorse considerevoli che hanno permesso la nascita di un centro polivalente e pubblico che credo non abbia eguali in Italia”.

A suggellare l’iniziativa la cerimonia di inaugurazione del 6 dicembre, alla presenza delle autorità locali e dei vertici regionali: sarà anche l’occasione per intitolare il centro del tennis a Giorgio Rohrich, maestro di tennis bergamasco recentemente scomparso, che ha portato il nostro tennis ai vertici delle classifiche nazionali, europee e mondiali. A seguire sarà poi apposta una targa a ricordo dell’evento e una dell’importante contributo concesso da Regione Lombardia, dall’Accademia dello Sport per la Solidarietà e dal Csi di Bergamo.

“Quando siamo partiti nessuno immaginava che ce l’avremmo fatta e saremmo arrivati a questo punto – evidenzia con soddisfazione Vittorio Bosio, presidente del Csi nazionale e della Cittadella dello Sport – Lo abbiamo fatto con l’aiuto delle istituzioni, dell’Accademia dello Sport e un po’ ci siamo aiutati da soli. Credo sia un grande servizio che diamo alla comunità, un polo multisportivo accessibile e fruibile da tutti. Mi auguro che lo spirito del Csi venga incarnato sempre nella messa a disposizione delle strutture per le fasce più deboli, pur consapevole di dover bilanciare questa intenzione con la necessità di coprire i costi”.

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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