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Circuito Stradale del Mugello La storia dei motori passa da qui

di Riccardo Galli

Emozioni di un tempo che fu. Emozioni che riaccendono motori di bolidi unici. Su percorsi unici. Sì, la storia, quella dell’automobilismo torna a spingere forte sul cuore delle emozioni con il ritorno sulla scena di un evento che vale la Mille Miglia, che affianca la Targa Florio, che racconta il passato come se quel passato fosse ancora ieri.

Torna, infatti, questo fine settimana il “Circuito stradale del Mugello”, gara automobilistica di regolarità che rievoca quella omonima di velocità su tracciato stradale tenuta tra il 1914 ed il 1970 nota anche come Gran premio del Mugello. Sulle ceneri del Circuito stradale nacque l’idea dell’autodromo del Mugello.

Al “Circuito stradale del Mugello” di regolarità prenderanno dunque parte ben 73 vetture fra le quali dei veri e propri gioielli come un’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato (1929), una Aston Martin Le Mans (1933), due Fiat Balilla “Coppa d’Oro” (1933-1934), due Lancia Aurelia B20 (1952-1953) e un’Alfa Romeo Giulia TZ (1964). Prenderanno parte alle gare anche 18 vetture Gt stradali prodotte dal 1991 in poi, che rientrano nel raggruppamento denominato Tributo del Circuito Stradale del Mugello. La tappa di sabato scatterà dal Piazzale Michelangelo di Firenze e si svolgerà nel Chianti e nell’Empolese Valdelsa, mentre domenica la carovana si sposterà nel Mugello per ripercorrere lo storico circuito stradale che toccherà Scarperia, il passo del Giogo, Firenzuola, il passo della Futa, Barberino e si concluderà all’autodromo del Mugello dove si svolgeranno le premiazioni. La manifestazione è stata organizzata dall’Automobile Club d’Italia, dall’Automobile Club Firenze e dal Club Aci Storico, oltre al prezioso intervento della Scuderia Automobilistica Clemente Biondetti, dal nome del pilota fiorentino plurivittorioso (vinse quattro volte la Mille Miglia e due volte la Targa Florio).

Alessandra Rosa, direttrice Automobile Club Firenze sottolinea: “Abbiamo voluto fortemente questo progetto. E’ un impegno importante, ma che ci auguriamo diventi il primo atto di un appuntamento che possa aggiungere alla nostra zona il fascino di una sfida senza tempo”.

Quindi Gino Taddei, presidente della Scuderia Biondetti. “Vedremo sulle nostre strade auto bellissime, che hanno un passato da raccontare. Quel passato che ci piacerebbe, un giorno, poter raccogliere in un museo che racconto tutto il Mugello, da quello del Circuito Stradale alla F1”.

“È un evento storico ancora in grado di suscitare tante emozioni”, ha detto l’assessore allo sport del comune di Firenze, Cosimo Guccione, mentre per l’assessore al turismo di Firenze, Cecilia Del Re, “la corsa automobilistica crea un indotto turistico importante”.

In Palazzo Vecchio erano presenti anche i sindaci Giuseppe Torchia (Vinci), Tommaso Triberti (Marradi) e Federico Ignesti (San Piero-Scarperia). La loro presenza è stato il modo migliore per ’raccontare’ tutte le strade che nelle due tappe del “Circuito Stradale” saranno attraversate dalla manifestazione.

Fonte: lanazione.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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