Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Che successo il Galà della Neve del Ghiaccio: protagonisti Brignone, Moioli e tanti altri…

A Cortina tanti Fiocchi e Cristalli d’Oro assegnati nell’evento organizzato dalla Gazzetta assieme alla Fisi. Riconoscimenti (tra gli altri) per Wierer, Fischnaller, Isolde Kostner (alla carriera) e Fontana

dal nostro inviato Simone Battaggia

Una festa degli sport invernali il 1° agosto. Suona strano, ma a giudicare da come ha risposto Cortina, l’idea è piaciuta molto. Il 3° Galà della Neve e del Ghiaccio, organizzato dalla Gazzetta dello Sport in collaborazione con la Fisi in piazza Dibona e condotta da Cristina Fantoni con Kristian Ghedina spalla d’eccezione, è stato un successo. Tanta la voglia di festeggiare i campioni della neve e del ghiaccio, tanta gente per celebrare una stagione che all’Italia ha regalato trofei e Coppe del Mondo storiche, ma che fino a oggi non aveva avuto un degno momento di gioia dopo il finale “monco” per via del Covid-19. E tantissima voglia di guardare avanti, a quei Mondiali di sci (7-20 febbraio) che la città ampezzana ha sognato per tanto tempo e che non vede l’ora di ospitare.

Fiocchi d’oro

—  

“Una premiazione dovuta a questi ragazzi” riassume Flavio Roda, presidente della Fisi, che ha ricordato come sia stato difficile per gli atleti azzurri restare concentrati nei mesi terribili del coronavirus. Federica Brignone ha potuto finalmente festeggiare la vittoria della Coppa del Mondo generale, la prima conquistata da una donna italiana nello sci alpino. Per il Fiocco d’oro è doveroso. “La Coppa non è arrivata nel modo in cui la sognavo, ma comunque è a casa – ha raccontato la valdostana -. Il prossimo anno le aspettative saranno su di me, ma dall’altro ho coronato i miei sogni sportivi e tutto ciò che verrà sarà di più. Le motivazioni però non mi mancano, anzi: la consapevolezza di essere nel pieno della mia carriera mi spinge a mettercela tutta per arrivare ad altri obiettivi”. Uno dei simboli dell’inverno è Michela Moioli, fiocco d’oro per la terza Coppa del Mondo di snowboardcross vinta in carriera. “E’ stata una stagione straordinaria – racconta la bergamasca -. Dare il massimo nei giorni in cui Alzano e la Bergamasca è stata dura mentalmente, ma io amo vincere e ora sto lavorando per ripartire ancora più forte”. Fiocco d’oro anche per Dorothea Wierer, vincitrice della seconda Coppa del Mondo e di due ori e due argenti ai Mondiali di casa sua, ad Anterselva. “Riconfermarsi è stato difficile, non avrei mai pensato di riuscirci. Alla fine mi sono divertita ed è andata bene. Il lockdown? Non sono mai stata a casa così tanto. Non facevo niente: mio marito cucinava, io mangiavo”. Stefano Barigelli, direttore della Gazzetta dello Sport, ha consegnato il Fiocco d’Oro a Roland Fischnaller, vincitore a 39 anni della Coppa del Mondo di snowboard parallelo. “La prima cosa è la passione, apprezzo tantissimo la vita che faccio – ha detto l’altoatesino dell’Esercito -. E qui a Cortina trovo sempre la neve migliore”. Il fiocco d’oro alla carriera è andato a Isolde Kostner, prima donna dopo Gustavo Thoeni e Kristian Ghedina. “La passione c’era ed è rimasta – racconta l’altoatesina, due coppe del mondo, due ori mondiali e 15 vittorie in Coppa -, ancora oggi non vedo l’ora che arrivino i primi fiocchi di neve per uscire. E ogni tanto supero il Falzarego con gli sci e vado a trovare il mio amico Ghedina”.

Verso i Mondiali

—  

Alessandro Benetton, presidente della Fondazione Cortina 2021, ha fatto da padrone di casa gettando uno sguardo sui Mondiali di febbraio 2021. “Riavremo gli uomini dopo tanti anni e non vediamo l’ora di ospitarli. Abbiamo una pista nuova, la Vertigine, che sarà spettacolare e sinuosa come è tradizione delle piste cortinesi. E avrà un salto di almeno 50 metri che si chiama Ghedina: Kristian non avrebbe dato il suo nome se fosse stato più corto”. “Il lockdown ci ha rallentato un po’, c’è stata un po’ di incertezza ma ora siamo ripartiti, stiamo lavorando sulle piste e riprogrammando tutto per avere un evento in sicurezza” ha detto l’amministratore delegato di Cortina 2021 Valerio Giacobbi.

Boato

—  

Si parla di velocità e sale sul palco accolto da un boato Domme Paris, fiocco d’argento dopo una stagione straordinaria per la prima parte e poi segnata dall’infortunio a un ginocchio prima del weekend di Kitzbuehel. “Sto bene, sono abbastanza soddisfatto del recupero ma tornerò sulla neve quando tornerà il freddo” ha spiegato. Fiocco d’argento anche per Federico Pellegrino, tre volte sul podio di Coppa del Mondo nelle sprint dello sci di fondo, e per Lara Malsiner, primo podio in Coppa del Mondo nel salto con gli sci a Hinzenbach. “Era una gara speciale perché quel giorno ero al via con le mie sorelle. E la notte prima avevo sognato di salire su quel podio”. Doppio fiocco d’argento per l’ampezzano Mattia Gaspari e Valentina Margaglio, che nello skeleton hanno regalato all’Italia uno storico bronzo ai Mondiali, 72 anni dopo l’oro di Nino Bibbia a St Moritz 1948. Fiocco d’argento anche per Lisa Vittozzi. “Non è stata la stagione che volevo – racconta la biatleta sappadina -, ho pagato forse l’inesperienza, la troppa voglia di riconfermarmi. Il periodo Covid mi ha permesso di riflettere, di staccare la spina, sono pronta a partire in modo migliore”. Fiocco d’argento anche per Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli, campioni dello sci paralimpico vincitori della Coppa del Mondo generale. “Stiamo cercando di migliorare sempre di più, da domani saremo al lavoro a Les Deux Alpes, non ci fermiamo mai”, ha raccontato Bertagnolli.

Cristalli

—  

Andrea Gios, presidente della federazione italiana sport del ghiaccio, ha raccontato di una stagione “anomala”. “Ma comunque importante, perché abbiamo lavorato sul progetto che porta a Pechino 2022”. E’ stato lui a consegnare il Cristallo d’oro ad Arianna Fontana, regina dello short track che preparerà i prossimi Giochi a Budapest. “E’ stata la decisione migliore. Siamo lì da due settimane e la squadra ungherese ci ha accolto a braccia aperte. Gli atleti sono più giovani di me e hanno tanta voglia di imparare, questo per me è importante”. Cristallo d’argento per Charlène Guignard e Marco Fabbri, specialisti della danza del pattinaggio di figura. “Abbiamo voglia di una stagione normale dopo quella di rincorsa per il mio infortunio al tendine di una mano”, ha raccontato Fabbri.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *