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Champions: Liverpool-Milan 3-2, Inter-Real Madrid 0-1

rimo turno di Champions amaro per le milanesi: dopo essere stato in vantaggio a Liverpool 2-1 un bel Milan viene rimontato e battuto (3-2, aut. Tomori, Rebic, Diaz, Salah, Henderson); Maignan para un rigore a Salah, nel Milan esordio europeo per Daniel Maldini. Dopo alcune occasioni mancate l’Inter viene beffata all’ultimo respiro dai Blancos.  Il quadro degli incontri

L’Inter a testa bassa e piena di rimpianti esce sconfitta da San Siro. Vince il Real Madrid, con un gol all’ultimo minuto, di Rodrygo su assist di Camavinga. Ennesima intuizione di Carlo Ancelotti, perché la rete porta la firma di due giocatori entrati nella ripresa. Qualche dubbio invece per le decisioni di Inzaghi che inserisce Vidal, mai in partita, toglie Perisic per Di Marco e richiama Lautaro per Correa. E’ un ko immeritato quello dell’Inter, capace di dominare i blancos per tutto il primo tempo e per gran parte del secondo. Ma la pecca più grande che condanna i nerazzurri sono gli errori nell’ultimo tocco. Contro il Real bisogna sfruttare ogni spiraglio, ogni momento di debolezza o appannaggio, serve essere glaciali. Guai a tenere la partita aperta, i rischi sono troppo grossi. E così è stato. Molti meriti vanno a Courtois, decisivo nel negare il gol a Dzeko e Lautaro, l’Inter però poteva e doveva essere più spietata. C’è rammarico ma deve esserci anche la consapevolezza che questa squadra può davvero imporsi con qualunque avversario. E stasera lo ha dimostrato, nonostante il risultato.

Cinquantotto anni dopo la Coppa Campioni alzata da Cesare Maldini esordisce in Champions Daniel, Maldini di terza generazione. E’ in questo dettaglio del finale il senso di una storia che attraversa il tempo: quella del Milan nella coppa piu’ prestigiosa, anche quando come stasera finisce con una sconfitta. La sfida che segna il ritorno dei rossoneri tra le grandi d’Europa dopo otto anni va al Liverpool, che vince 3-2, e poteva essere una disfatta. L’hanno evitata le parate di Maignan, la prestazione maiuscola di Kjaer ma soprattutto il Dna rossonero, adatto a sfide del genere. Ad Anfield il Milan perde 3-2. Al 9′ autogol di Tomori poi le reti di Rebic al 42, Diaz al 44′ e Salah al 49′, Henderson al 69′. Maignan al 9′ para un calcio di rigore a Salah

Fonte: ansa.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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