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CG 009, il bolide a idrogeno dell’americana Scuderia Glickenhaus

A James Glickenhaus, settantenne regista e produttore cinematografico americano, non mancano le idee e, a quanto pare, nemmeno i soldi per realizzarle. L’altro giorno ha esibito su Facebook la SCG 009, il concept di un bolide a idrogeno. Si tratta di un modello avvistato anche in Italia, naturalmente “camuffato”. La ragione è semplice: l’ingegnerizzazione è curata dalla valdostana Podium Advanced Technologies, che ha il proprio quartier generale a Pont-Saint-Martin e che ha sviluppato anche la Delta Futurista.

Da valido sceneggiatore, Gklickenhaus (e la sua Scuderia) hanno suscitato parecchia curiosità con la SCG 009: perché a parte la foto non ha fatto sapere molto altro. La sola informazione “tecnica” riguarda la potenziale percorrenza: con un unico rifornimento la vettura dovrebbe essere in grado di coprire la distanza che separa New York da Los Angeles, ossia quasi 4.500 chilometri.

Il design, che comprende un vistoso alettone posteriore, è decisamente vintage. I tratti ricordano modelli italiani come la Ferrari 512 S Modulo e la Lancia Stratos HF Zero, ma anche la Mercedes C-111. Come il glorioso modello tedesco, la due posti a celle a combustibile dispone di portiere con apertura ad ali di gabbiano. A quanto pare monta anche proiettori a scomparsa e si distingue per una linea unica che parte del cofano ed arriva fino posteriore. La Glickenhaus SCG 009 è anche priva di griglia. Le ruote anteriori sono scoperte, mentre quelle posteriori sono parzialmente coperte.

È lecito supporre che il sistema di alimentazione sia piazzato dietro i due occupanti. Alcuni “esperti” ipotizzano almeno due motori per asse. Ci vorrà probabilmente un paio di anni per capire se la 009 arriverà veramente su strada, anche se la Scuderia Glickenhaus, per quanto eccentrica, ha dimostrato di essere in grado di passare dalla teoria alla pratica.

La macchina a idrogeno non è certo l’unica auto fuori dal comune immaginata dal miliardario americano. Tra le altre ci sono la 007 pensata per l’endurance nella classe LMP1, la 003 da 1,9 milioni di euro, la sportiva a tre posti 004 da “appena” 460.000 euro, la SCG Boot (che sarebbe la 005) un suggestivo fuoristrada omaggio alla Steve McQueen Boot Baja e la sua evoluzione 008 che sembra già pronta per la Dakar ed i cui test dovrebbero cominciare prima del prossimo aprile.  

Fonte: lastampa.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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