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Centrodestra: in testa al programma c’è l’impegno sull’Ucraina, i 15 punti del documento

Fdi porta a casa la riforma del presidenzialismo, Fi quella della giustizia, la Lega insiste sull’autonomia (ma saranno inseriti meccanismi di compensazione per il Sud). Martedì gli sherpa del centrodestra chiuderanno il programma che poi consegneranno ai leader, probabile che ci sia al termine del lavoro di sintesi una conferenza stampa alla quale parteciperanno tutti i capi dei partiti dell’alleanza.

Ma il documento – 15 capitoli, 7 pagine, titolo provvisorio «Italia domani» – parte dalla collocazione dell’Italia in politica estera e dal sostegno all’Ucraina. Al primo punto si legge che l’Italia è «a pieno titolo parte dell’Europa, dell’Alleanza Atlantica e dell’Occidente». E dunque «più Italia in Europa più Europa nel mondo».

 
LE RASSICURAZIONI
Il messaggio indirizzato a Bruxelles, su input soprattutto di Fdi, ha l’intento di rassicurare le istituzioni. Viene confermato «il rispetto delle alleanze internazionali e il rafforzamento del ruolo diplomatico dell’Italia nel contesto geopolitico». Viene ribadito «il rispetto degli impegni assunti nell’Alleanza atlantica, anche in merito all’adeguamento degli stanziamenti per la difesa». E soprattutto l’appoggio a Kiev «di fronte all’invasione della Russia» e il sostegno «ad ogni iniziativa diplomatica volta alla soluzione del conflitto».

La parte introduttiva del testo non verrà modificata di una virgola. Ci sarà la revisione «delle regole del Patto di stabilità», l’attenzione alla «transizione ecologica» e si guarda allo «sviluppo del continente africano».

Sul Pnrr si chiede «il pieno utilizzo delle risorse con la necessità di colmare gli attuali ritardi di attuazione». La posizione resta quella della revisione «in funzione delle mutate condizioni, necessità e priorità» ma in «accordo con la Commissione Europea». Si garantisce anche «la piena attuazione delle misure previste per il Sud Italia e le aree svantaggiate» e si sottolinea il bisogno di rendere l’Italia «competitiva con gli altri Paesi europei attraverso l’ammodernamento della rete infrastrutturale e la realizzazione delle grandi opere», compreso «il potenziamento della rete dell’alta velocità e la realizzazione del ponte sullo Stretto». 

GLI ALTRI TEMI
Nelle prossime 48 ore le forze politiche del centrodestra porteranno al tavolo ulteriori idee, a partire dalla tutela dell’ambiente. E FI mira a rafforzare il dossier giustizia. Non dovrebbe comparire il piano azzurro sulla non appellabilità delle sentenze di assoluzione ma si accenna oltre «all’equo processo in tempi rapidi» pure alla «separazione delle carriere», alla riforma del Csm e alla «riduzione di tempi del processo penale e civile», con «lo stop ai processi mediatici». Potrà esserci un ulteriore approfondimento sul fisco. C’è comunque «la ridefinizione delle aliquote Irpef» con l’estensione della flat tax per le partite Iva fino a 100.000 euro di fatturato con la prospettiva di ulteriore ampliamento per famiglie e imprese». Vago il passaggio sulle pensioni: si parla solo di «flessibilità in uscita dal mondo del lavoro e accesso alla pensione», ma senza riferimenti a Quota41 ad esempio.
Le priorità sono la «riduzione della pressione fiscale per le famiglie, le imprese e i lavoratori autonomi», il «no a patrimoniali dichiarate o mascherate, l’eliminazione dei i micro-tributi e la pace fiscale».

Si promette «l’immediato sgombero delle case occupate», un «piano di sostegno alla natalità», l’aumento dell’assegno unico e universale e l’Introduzione del quoziente familiare e le «agevolazioni per l’accesso al mutuo per l’acquisto della prima casa per le giovani coppie». Per quanto riguarda l’immigrazione da segnalare «la creazione degli hot-spot nei territori extra-europei, gestiti dall’Unione europea, per valutare le richieste di asilo». E riguarda al lavoro, oltre al taglio del cuneo fiscale l’estensione della possibilità di utilizzo dei voucher. Poi Made in Italy, Agricoltura, Sport e Salute

I punti allo studio del tavolo di lavoro

POLITICA ESTERA
Fedeltà atlantica
e sostegno a Kiev

La bozza prevede il «rispetto degli impegni assunti nell’Alleanza Atlantica, anche in merito all’adeguamento degli stanziamenti per la difesa, sostegno all’Ucraina di fronte all’invasione» russa e «sostegno a ogni iniziativa diplomatica». 

RIFORME
Presidenzialismo,
giustizia e appalti

«Elezione diretta del Presidente della Repubblica» e «piena attuazione della legge sul federalismo fiscale e Roma capitale». E poi ancora: «Riforma della Giustizia» con la «separazione delle carriere» tra giudici e pm e la «revisione del codice degli appalti».

FISCO
“Tassa piatta” e
pace fiscale

Si punta alla «ridefinizione delle aliquote Irpef con inserimento di una flat tax per il ceto medio», da estendere anche alle partite Iva «fino a 100mila euro». E poi «pace fiscale con saldo e stralcio», riduzione della pressione fiscale maggiore per chi assume. 

AMBIENTE
Più alberi e un piano
contro il dissesto

Tra gli obiettivi anche un «piano per il dissesto idrogeologico e l’efficientamento delle risorse idriche». E poi il «rimboschimento e la piantumazione di alberi sull’intero territorio nazionale, in particolare nelle zone colpite da incendi e calamità naturali». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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