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C’è l’accordo Dazn-Tim: Serie A presto anche su Sky

Non c’è più l’esclusiva di TimVision. Le partite verranno trasmesse pure sulla tv satellitare. Azzi, ceo di Dazn: “Vogliamo diventare la principale destinazione per i tifosi”

Ieri sera Dazn e Tim hanno ufficializzato l’accordo che ridisegna la trasmissione dei contenuti sportivi, tra cui ovviamente anche il campionato di Serie A, e che apre a Sky con il potenziale approdo dell’app di Dazn su Sky Q (accordo che dovrebbe essere chiuso a breve). Sarebbe accessibile attraverso il decoder, ma verrebbe anche creato un nuovo canale satellitare. Questa in sintesi la novità approvata e ufficializzata ieri. Dazn diventa così il motore di questa iniziativa molto importante per gli spettatori e per lo sport italiano che dovrebbe portare alla possibilità di vedere le partite su Sky, la quale diverrebbe il distributore del campionato di Serie A.

Numeri

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L’app di Dazn potrà essere fruita anche attraverso altre piattaforme e non solo attraverso TimVision. «Tim è un partner strategico dal punto di vista tecnologico e di distribuzione sin dal nostro arrivo in Italia e continuerà ad esserlo» ha sottolineato Stefano Azzi, Ceo di Dazn Italia. “La modifica dell’accordo tra Dazn e Tim permetterà un ulteriore ampliamento dell’accesso e ci consentirà di continuare a perseguire la nostra ambizione di offrire contenuti sportivi live e on demand a un numero sempre crescente di tifosi. In modo semplice, flessibile e innovativo. Vogliamo diventare la principale destinazione sportiva per i tifosi e incrementare il business”. Per Pietro Labriola, Ceo di Tim, “grazie a questo accordo, i costi dei contenuti del calcio potranno essere sostenuti da più piattaforme e si potrà raggiungere un sistema economicamente più sostenibile”.

Non si torna al passato

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La novità di ieri non è un ritorno al passato quando il canale Dazn si poteva trovare nel bouquet di Sky (all’epoca al numero 209). Qui si tratta della creazione di un punto di accesso in più per gli abbonati di Dazn. In sintesi servirà comunque avere l’abbonamento per poter seguire tutti gli eventi sportivi della piattaforma. Solo che, secondo l’accordo di ieri, ora si potrà vedere l’app di Dazn anche su Sky Q.

Più fruibile

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“Dazn sta contribuendo in maniera rilevante alla diffusione della “cultura digitale” degli italiani, aumentando l’attitudine all’uso delle nuove tecnologie – le parole di Franco Bernabè, Senior Strategic Advisor di Dazn Italia -. Un cambiamento epocale reso possibile grazie alla collaborazione strategica avviata anche con le telco e gli avvenimenti che hanno portato, in questi mesi, ad un aumento della qualità dell’esperienza”. Per Labriola “I clienti di TIM potranno continuare a seguire le partite del campionato TimVision, la piattaforma streaming più ricca sul mercato italiano e che offre la possibilità di vedere i contenuti di Dazn anche su digitale terrestre”. Dalla prossima stagione la Serie A, la Serie B, La Liga, l’Europa League, la Conference League, la Champions donne, la Coppa Libertadores, la Major League Soccer (Mls), la Championship (la B inglese), UFC (Ultimate Fighting Championship) e i match della grande boxe saranno dunque ancora più accessibili. Il player principale resta Dazn, avendo acquistato i diritti per tutte le 380 gare di Serie A fino al giugno 2024: sette in esclusiva e tre in coesclusiva con Sky. Nelle scorse settimane la piattaforma streaming aveva già comunicato al pubblico il suo nuovo listino prezzi. Un’offerta “Plus” – a 39,90 euro al mese – che permette la visione dei contenuti sportivi in contemporanea anche da due dispositivi diversi che si trovano a distanza (non sulla stessa “rete domestica”) e una “Standard” (29,90 euro al mese) con cui sarà possibile la visione in contemporanea su un dispositivo alla volta o su due dispositivi diversi, ma solo se connessi alla stessa rete domestica.

Futuro

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In ambito finanziario l’accordo ridisegnato tra Dazn e Tim va a incidere anche sui termini economici del contratto. Secondo alcune indiscrezioni dai 410 milioni di euro che oggi paga Tim si dovrebbe scendere a 320 milioni di euro. La Lega Serie A, intanto, resterebbe alla finestra, pronta a bandire le gare per gli highlights a pagamento della Serie A per le stagioni 2022-23 e 2023-24. Sky infatti attualmente non può trasmettere gli highlights delle 7 gare in esclusiva su Dazn, ma una partnership tra le due società potrebbe portare la Lega a rimettere a bando i diritti per gli stessi highlights delle partite. In tutto questo incrocio di diritti e di trasmissione vigila l’Antitrust, che ha concluso il procedimento cautelare sull’accordo per la visione delle partite del 2021-2024 soddisfatto delle nuove misure presentate dai due operatori che mirano, nel loro complesso, a evitare possibili discriminazioni. In particolare sin dal primo agosto hanno annunciato che sarà possibile disporre dei contenuti Dazn con TimVision senza la necessità di dover sottoscrivere un abbonamento con Tim.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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