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Capri, tutto il meglio in 35+ indirizzi lifestyle

Capri non passa mai di moda. Isola portafortuna di molti designer e brand, che qui hanno ambientato campagne (come quelle di Dolce e Gabbana per il profumo Light Blue), weekend con amici (Etro, che ha lanciato la la nuova capsule collection Liquid Paisley)  e sofisticati party in stile mediterraneo (l’ultimo, quella di Pucci per celebrare la collezione by Camille Miceli), ha una lunga storia che parte addirittura dai romani: qui, infatti , l’imperatore Tiberio si fece costruire ben 12 ville – i reperti si trovano in tutta l’isola, ma solo 3 si esse mantengono la loro forma originaria: Villa Jovis, Villa Damecuta e Palazzo a Mare. Chi programma un viaggio sull’isola non può non includerle nel tour! 

Vista di Capri da Villa Lysis.

Education Images/Getty Images

Nel corso dei secoli, la sua bellezza naturalistica ha sedotto artisti, viaggiatori, scrittori, politici, filosofi, che qui hanno soggiornato… E alcuni edifici iconici sono diventati testimoni del loro passaggio. Senza dubbio i più famosi sono tre. Al primo posto c’è Villa Lysis, luogo “consacrato all’amore e al dolore” come recita il frontale della facciata: fu costruita all’inizio del Novecento in stile Liberty dal barone Jacques d’Adelswärd-Fersen, poeta omosessuale francese che si ritirò qui, lontano dalla sua famiglia per sfuggire agli scandali. E la vista sul mare, dalla cima della scogliera su cui è edificata, lo rinfrancò sicuramente. La villa è visitabile, così come Villa San Michele ad Anacapri, voluta dal medico danese Axel Munthe ed edificata sempre ad inizio Novecento. Qui si viene per la vista incomparabile sul golfo di Napoli, per i giardini insigniti del titolo di più belli d’Italia, ma anche per scoprire gli arredi interni contraddistinti da un mix di reperti archeologici (tra cui la Sfinge egizia posta sul belvedere), mobili d’antiquariato, arte e intimi ricordi. Altra costruzione not-to be-missed (si raggiunge dalla passeggiata che collega il Belvedere di Tragara con l’Arco Naturale) è Villa Malaparte, una specie di nave rossa progettata dall’architetto razionalista  Adalberto Libera e costruita tra gli scogli del Pizzo Lungo, a un passo dai Faraglioni di Capri, per lo scrittore di inizio Novecento Curzio Malaparte.

Fonte: vogue.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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