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Capodanno, niente feste di piazza: tutti gli eventi annullati da Napoli a Milano

di Valentina Santarpia

Da Triste, dove il sindaco aveva già previsto la necessità di evitare assembramenti, a Palermo, dove sarà chiuso anche il centro storico ai festeggiamenti

In barba alle temperature miti, quest’anno niente eventi e concerti di piazza per festeggiare l’arrivo del 2022. Mentre a New York è stato confermato il Capodanno a Times Square, con un limite di 15 mila partecipanti vaccinati e muniti di mascherina, in Italia vige il divieto. E non è solo il decreto festività a imporre lo stop. Prima ancora che intervenisse la stretta governativa, sono stati governatori e sindaci a decidere di annullare gli eventi in programma per evitare pericolosi assembramenti portatori di contagio. Il primo ad aver parlato della necessità di evitare le feste di fine anno era stato il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che dopo l’esperienza delle proteste al porto e la risalita repentina dei contagi aveva già capito il pericolo dietro l’angolo. «Quello che mi ha dato fastidio è che quando l’ho detto io un paio di mesi fa erano tutti contro» a un Capodanno in tono minore, senza festeggiamenti nelle piazze, e «adesso tutti i sindaci fanno la stessa cosa, cioè non fanno nulla. Giustamente, perché non possiamo permetterci di fare assembramenti con i numeri che abbiamo con la pandemia», spiega Dipiazza.

Dopo Roma, dove il sindaco Roberto Gualtieri ha annullato il concertone del Circo Massimo, e dopo il grande «divieto totale» in Campania, voluto da Vincenzo De Luca, a ogni evento, festa o altra manifestazione che «possa dar luogo a fenomeni di assembramento o affollamento», anche Firenze ha ceduto tre giorni fa. Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha prolungato fino al 9 gennaio la decisione di annullare tutti gli eventi di festa – al chiuso e all’aperto – organizzati dal Comune e dai Quartieri. Nei giorni scorsi l’amministrazione aveva già annullato gli eventi del Capodanno. Anche la Cei si è vista costretta ad annullare la Marcia della Pace, prevista a Savona il 31 dicembre. «L’aumento esponenziale dei contagi di Covid-19 in questi ultimi giorni e le ulteriori misure urgenti per il contenimento dell’epidemia previste dal decreto-legge 24 dicembre 2021 ci hanno portato a decidere per l’annullamento di un evento che normalmente richiama centinaia di persone e che avrebbe potuto causare assembramenti», hanno fatto sapere in una nota. Al posto della Marcia ci sarà, a partire dalle 19.30, nel Duomo di Savona una Veglia con testimonianze e la celebrazione eucaristica (alle 20.50) che sarà trasmessa in diretta su Tv2000.

Non ci sarà a Milano il tradizionale concerto in piazza Duomo che in epoca `pre pandemia´ raccoglieva decine di migliaia di persone. Le regola nazionali prima e le ulteriori disposizioni emesse dal prefetto Renato Saccone poi, hanno di fatto bloccato ogni festa in piazza e anzi, scatteranno controlli più serrati nelle usuali zone della movida milanese, dal Castello alla Darsena ai Navigli, per evitare assembramenti. Non solo, controlli anche per impedire possibili manifestazioni come quelle contro il green pass o di gruppi anarchici a favore dei detenuti, ipotizzate nei giorni scorsi. Vietati anche fuochi d’artificio e petardi. Da Trento a Rovereto, da Pinzolo a Madonna di Campiglio anche in Trentino Alto Adige non ci saranno concerti e feste di massa in piazza per la notte di San Silvestro. Lo hanno deciso i sindaci per evitare al massimo situazioni di pericolo sanitario. «Il momento non permette di rischiare», precisa il primo cittadino di Trento, Franco Ianeselli. Si festeggerà, fa sapere, «in modo diverso, con uno spettacolo di luci e musiche con i solisti dell’orchestra Haydn e uno spettacolo di video-lighting che si sposerà alla perfezione con le installazioni di Mariano Detassis che stanno già illuminando gli edifici e i monumenti di tutta la città».

Ultimo dell’anno senza il tradizionale countdown in piazza, a Palermo. Effetti della pandemia da covid-19, che impone una stretta agli eventi pubblici e affollati. Il sindaco, Leoluca Orlando, ha emanato una ordinanza con la quale stabilisce che dall’1 gennaio al 31 marzo sarà interrotto il «transito pedonale e/o veicolare qualora si verifichi un affollamento tale da non consentire i servizi di polizia» nei maggiori luoghi della movida palermitana, da piazza Sant’Anna al mercato di Ballarò.

Niente botti di Capodanno, niente feste in piazza, niente assembramenti di alcun tipo anche Venezia che, come tutto il Veneto, si allinea a quanto stabilito nel resto d’Italia. L’amministrazione comunale, cancellate le feste in piazza e qualsiasi evento collegato al Capodanno, ha esteso il divieto di accendere fuochi d’artificio di qualsiasi natura in particolare in piazza San Marco, piazza Ferretto e via Palazzo a Mestre dove non si potranno nemmeno utilizzare apparecchi per riprodurre musica né eseguire canti o balli. Decisa inoltre la chiusura anticipata per alcuni locali per evitare assembramenti. Vietati gli spettacoli pirotecnici e le feste in piazza anche nel litorale veneziano.

31 dicembre 2021 (modifica il 31 dicembre 2021 | 13:32)

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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