Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Cancellati aiuti per lo sport a migranti, ex detenuti ed ex tossicodipendenti: scontro in aula

Agevolazioni per attività sportive confermate ad anziani e disabili, ma non per migranti, ex detenuti ed ex tossicodipendenti. E’ la modifica votata dalla maggioranza di centrodestra in consiglio regionale che ha modificato la legge sullo sport (la numero 19 del 2009) che prevede quote scontate e ingressi omaggio in palestre o strutture sportive. Finora nell’elenco inserito nella legge erano previste anche le tre categorie, ora restano solo disabili e anziani, con la giunta regionale che potrà comunque integrarle con proprio provvedimento.

Lega: «Non è propaganda» La novità normativa, primo firmatario della proposta il leghista Valerio Mancini, è stata votata favorevolmente dai suoi colleghi di partito, ma anche da Forza Italia e Fratelli d’Italia, mentre hanno espresso voto contrario tutte le forze di opposizione, quindi Pd, M5s e civici. «L’obiettivo – ha detto Mancini – è eliminare elenchi fissi e prestabiliti di categorie di soggetti ad eccezione di anziani e disabili, al fine di rendere più corrispondente alla realtà sociale l’individuazione delle categorie stesse». Più chiaro ancora, nel corso del dibattito, l’intervento di Stefano Pastorelli, anche lui leghista: Cerchiamo di individuare quali sono le categorie più vulnerabili. Il governo vuole rinchiudere gli italiani e lasciar girare gli extracomunitari, noi ci prendiamo la responsabilità di quello che decidiamo, come i padri di famiglia. Propaganda? No, individuiamo le categorie cui devono andare le agevolazioni, si fanno scelte e si portano avanti».

Medium – Sartiri Auto Ford – 4 ottobre 2020 Medium – Sartiri Auto Ford – 4 ottobre 2020

Opposizioni: «Discriminatoria» Per il relatore di minoranza Michele Bettarelli (Pd) la cancellazione di migranti, ex detenuti ed ex tossicodipendenti è incostituzionale e ha un fine marcatamente discriminatorio in un ambito di inclusione e recupero del disagio sostenuto dal Coni e dalle legge europee. Con lui anche gli altri del gruppo Pd, ma bordate arrivano anche dal M5s con Thomas De Luca che ha parlato «di un atto di propaganda pura: togliamo le politiche sulle tossicodipendente mentre i 13enni vengono avviati alla droga». Durissimo anche Andrea Fora (Patto civico): «Ci dite che non ha portata ideologica, ma l’unica legge che avrebbe migliorato la situazione sarebbe stata quella per il potenziamento dei servizi, con più risorse e valutazioni sulla fragilità socioeconomica. Segnaleremo al governo questa legge». Per Vincenzo Bianconi (Misto), invece, la modifica danneggia l’immagine e la coscienza dagli umbri: lo sport è lotta alla discriminazione, inclusione sociale e recupero della vita per chi rischia di restare fuori, ma qui siamo di fronte a una legge discriminatoria».

Manca numero legale per taser in carcere
Alla maggioranza, invece, manca il numero legale per votare la mozione dei consiglieri leghisti per impegnare la giunta ad «assumere ogni opportuna iniziativa e confronto con il Governo al fine di dotare gli agenti di polizia penitenziaria di pistole a impulsi elettrici (conosciuta come taser) e spray urticante, affinché possano poter fronteggiare situazioni di autodifesa in caso di necessità». Al termine dell’illustrazione l’opposizione ha chiesto la verifica del numero legale, che è venuto meno per l’assenza dei consiglieri-assessore Enrico Melasecche e Paola Agabiti, motivata fin da inizio seduta dal presidente dell’assemblea Marco Squarta, a cui si è poi aggiunta in corso di seduta quella della presidente Donatella Tesei. Il consiglio regionale è stato prima sospeso e poi chiuso, ma la mozione sarà inserita all’ordine del giorno della prossima seduta.

Fonte: umbria24.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *