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Caleta-Car, che frittata. Il Feyenoord esulta ma il Marsiglia resta in corsa

Gol e show a Rotterdam: subito 2-0 per i padroni di casa, poi i francesi pareggiano. La decide Dessers (doppietta) per il 3-2 finale. Ritorno in Francia tra una settimana

Due minuti di fuoco per il Feyenoord, poi si sveglia l’OM. Alla fine, però, ci (ri)mette lo zampino il solito Dessers. Mentre la Roma pareggia in casa del Leicester, gli olandesi vincono 3-2 l’andata dell’altra semifinale di Conference League. La squadra di Slot segna due reti tra il 18’ e il 20’, il Marsiglia risponde con Dieng e Gerson e rientra negli spogliatoi sognando il ribaltone. Nulla da fare, perché alla fine la spuntano i padroni di casa: all’inizio della ripresa batte dal centro proprio l’OM, che regala clamorosamente il pallone a Dessers, offrendogli il 3-2 su un piatto d’argento. Il centravanti belga – già autore dell’1-0 – tocca così la doppia cifra di gol e stacca Abraham nella classifica marcatori, trascinando il club di Rotterdam a un passo dalla finale di Tirana.

Out gli “italiani”

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In casa Marsiglia partono dalla panchina tutti gli ex della Serie A, fatta eccezione per Gerson. Il portiere “di Coppa” è il 37enne Mandanda, Pau Lopez gli fa spazio e si siede di fianco a Cengiz Under, compagno di squadra già ai tempi della Roma. Out pure Lirola e Milik, Sampaoli in attacco punta sul genio di Payet, schierato alle spalle di Bakambu e Bamba Dieng. A centrocampo, spazio per i baby leader Guendouzi e Kamara, entrambi classe 1999. Il Feyenoord risponde sfoggiando i suoi migliori realizzatori: alle spalle di Dessers ci sono Nelson, Til e Sinisterra, le chiavi del gioco sono invece nelle mani del 21enne Tokur.

Super Dessers

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Il protagonista della serata è il centravanti del Feyenoord, che dopo 7 minuti sciupa il pallone dell’1-0, calciando al lato a due passi da Marciano. L’OM risponde a tono con Bamba Dieng, che si mangia due gol in 5 minuti,. A ridosso del ventesimo minuto, infatti, i biancorossi si scatenano: Senesi lancia in profondità Sinisterra, che con il tacco va a rimorchio da Dessers, spietato a due passi dalla porta. Passano due minuti e festeggia anche lo stesso Sinisterra, che spiazza Mandanda grazie alla deviazione, decisiva, di Rongier. I francesi incassano il colpo, ma rispondono con Dieng e Gerson. Il primo, servito da Bakambu, batte Marciano con un bolide sul primo palo. Il secondo realizza un tap-in vincente, dando via al sogno-rimonta dei suoi.

Suicidio OM

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Il gol che decide la gara d’andata, però, nasce proprio da un pasticcio della squadra di Sampaoli. All’inizio della ripresa, la battuta dal centro spetta ai francesi, che si perdono in una serie di retropassaggi, interrotta dal centrale Caleta-Car: il 25enne turco prova a servire Mandanda, il suo passaggio è però troppo corto e finisce dritto sui piedi di Dessers. Scatto fulminante, dribbling sul portiere e palla in rete per il definitivo 3-2. Nel finale, Linsens, Dessers e Jahanbaksh mancano l’appuntamento con il 4-2, il Marsiglia butta dentro Milik e Lirola ma non riesce a portare a casa un pareggio. Per volare a Tirana, agli ex Serie A servirà un’impresa nel match di ritorno, in programma per giovedì 5 maggio.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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