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Calcio, il Cossato ha acceso i motori: “Abbiamo molti progetti in cantiere”

Città di Cossato già al lavoro. «Siamo nuovi e qualche giorno in più ci può far comodo per il futuro». Queste le parole del nuovo allenatore dei giallo-azzurri Maurizio Braghin, un veterano ma che alla «prima» della sua nuova squadra sfoggia un sorriso da debuttante. «Ho risolto qualche problema di salute e ora sono pronto a divertirmi ancora una volta con il calcio».

Subito il presidente Massimiliano Bracco chiarisce: «Con Braghin si parla solo di calcio. dalle semplici cavolate ai progetti seri. E qui ne abbiamo tanti. Qualcuno già portato a termine, come questo prima volta in Eccellenza, ma ne ho già in mente altri. Ora vogliamo qualche anno di assestamento, far entrare linfa e idee verdi e poi andare oltre».

Il focus sui giovani è il nucleo di questa avventura. «Giocatori freschi e matricola della categoria – dice il direttore sportivo Roberto Mortarino, che ha curato la composizione dei 19 a disposizione -. Ci vorrà del tempo per sistemare gli equilibri, ma lo staff è preparato e siamo organizzati. Il mercato per noi è finito, ma aggreghiamo 5 giocatori della Juniores che potrebbero fermarsi oppure essere scambiati con altri ragazzi del nostro settore giovanile».

Villanova, Mancuso, Botto Poala, Bonura, Frau: tanti volti nuovi ma anche molte conferme e punti di forza come Cremonte per la difesa, Canton per l’attacco o Badan per il centrocampo. Ai gialloazzurri non è riuscita la mossa di prendere Ernesto Pagliaro dall’Accademia Borgomanero, approdato a Biella, ma non sembra essere un problema. Riprende Braghin: «Spero in un Cossato bello e piacevole, ma le indicazioni le daranno i calciatori. È presto per capire cosa fare, ma le qualità dei giovani ci sono tanto che giocheremo con quattro Under 20 anziché tre come prescritto. Cercheremo di fare un buon campionato, puntando molto sul settore giovanile».

Proprio dal settore giovanile arriva il nuovo direttore generale Alberto Casazza: «Con i miei 7 anni di esperienza penso di avere una visiona ampia del Città di Cossato. Non avremo compartimenti stagni, gestiremo di volta in volta le vicende di ciascuna squadra continuando a pianificare l’Eccellenza, come abbiamo fatto con una serie di passaggi, anche dalla base. Cercheremo di goderci questo viaggio che ci siamo meritati».

Fonte: lastampa.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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