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Brusaferro: “La curva cresce nella maggior parte delle regioni, casi tra i giovani”

Coronavirus

Cabina di regia

“L’aumento della trasmissibilità della variante Delta è stimata tra il +33-+110% e quindi nello scenario peggiore si ipotizza una trasmissibilità nel limite superiore pari a 1.3”,  ha detto il presidente  dell’Istituto Superiore di Sanità


“Ci sono due dati importanti: il numero dei comuni con almeno un caso non decresce più ma si va verso la ricrescita. Nelle settimane precedenti erano 2165 ora sono 2267 comune . In molte regioni c’è inoltre una inversione ed una ricrescita”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio settimanale della Cabina di regia. Più colpita, ha detto, è la popolazione giovanile tra 20-29 e 10-19.

RT in crescita a 0,92, aumentano anche i ricoveri
L’Rt è in crescita, dallo 0,67 allo 0,92%: ci sono regioni che vanno anche sopra l’1 nell’intervallo di confidenza più alto: la proiezione sulla  prossima settimana è a 1,24% e anche l’Rt ospedaliero è in crescita, ha detto  Silvio  Brusaferro Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, nella conferenza stampa  settimanale della cabina di regia. L’età media dei contagiati è di 28 anni.

Occupato 2% dei posti letto
“Il tasso di occupazione dei posti letto negli ospedali italiani è stabile al 2%. Le proiezioni allo stato attuale mostrano, a fine agosto, una  potenziale crescita delle occupazioni dei posti letto, ma inferiori allo soglie critiche, con la possibilità di superare il 5-6%, cioè comunque centinaia di  persone ricoverate”, ha detto il Presidente dell’Istituto Superiore  di Sanità.

Non ancora chiaro effetto Delta su ospedalizzazioni 
“Il quadro generale della trasmissione dell’infezione torna a peggiorare con molte regioni a rischio moderato. Fortunatamente in questa fase l’impatto della malattia sulla ospedalizzazione rimane minimo. La variante Delta è destinata a crescere e in altri paesi sta portando grande aumento di nuovi casi: è quindi importante tracciare i contatti e prevedere le quarantene ed è opportuno raggiungere quanto prima la copertura vaccinale con la doppia dose. Questa è una delle priorità”, ha detto il presidente dell’Istitut osuperiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio settimanale. 

2,5 milioni over 60 non vaccinati
“Stiamo completando il ciclo vaccinale, ma abbiamo dei limiti da compensare nel più breve tempo possibile. Soltanto il 74% delle persone tra i 70 e  i 79 anni sono vaccinati, parliamo di oltre 2,5 milioni di non vaccinati sopra i  60 anni: è estremamente importante che queste persone si proteggano”, ha detto il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, nella conferenza  stampa settimanale della cabina di regia.

In certi paesi Ue circolazioni intensa, anche in Italia comincia a muoversi 
“A livello europeo si cominciano a vedere parti del continente dove la situazione del virus” Sars-CoV-2 “è particolarmente intensa. Colpisce il dato della Spagna, che in  alcune zone ha un colore rosso scuro, e l’Olanda, ma anche aree come  Cipro e l’isola di Creta dove il colore” che evidenzia  un’intensificazione dei contagi, “si sta rapidamente scurendo”. Si  vede anche “nelle zone del Sud della Francia. Questo si traduce in una curva in rapida crescita” in tali aree. E in questo quadro anche  “l’Italia comincia a muoversi”. Lo ha spiegato il presidente  dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale  Covid della Cabina di regia.

Agosto verso 10% occupazione intensive e reparti
“L’aumento della trasmissibilità della variante Delta è stimata tra il +33-+110% e quindi nello scenario peggiore si ipotizza una trasmissibilità nel limite superiore pari a 1.3”,  ha sottolineato Silvio Brusaferro, presidente  dell’Istituto Superiore di Sanità, durante la conferenza stampa  sull’analisi dei dati del Monitoraggio regionale Covid-19 della Cabina di regia. “L’evoluzione nel mese di agosto si prospetta con una crescita dell’occupazione in terapia intensiva e area medica ma comunque inferiore alle soglie critiche del 30%e 40%, ma è possibile che si superi  il 10% di occupazione con centinaia di persone ricoverate, questo è ovviamente lo scenario peggiore”, ha aggiunto Brusaferro.

Valutiamo impatto varianti su colori Regioni
“C’è tavolo tecnico sui parametri per i colori delle regioni. Il tema dell’impatto delle varianti sulla popolazione è importante ed è un fattore che stiamo studiando e valutando, anche sulla base dell’esperienza degli altri Paesi più avanti di noi nei contagi. Il focus, la maggiore attenzione oggi va posta nel vaccinare con ciclo completo le fasce più grandi e poi i giovani. Importante che le persone più fragili siano protette”. Lo ha detto Silvio Brusaferro presidente dell’Istituto superiore di sanita’ e portavoce del Comitato tecnico scientifico nella conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale Covid-19 della Cabina di Regia. 

Rezza: Dejà vu di quanto successo scorsa estate ma ora c’è vaccino
“E’ un dejà vu di quello che è successo la scorsa estate ma ora c’è il vaccino”. Così il direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale Covid19 della Cabina di Regia.

Variante Delta aumento trasmissibilità del 60%
“La variante Delta corre molto e registra un aumento della trasmissibilità del 60% rispetto alla variante Alfa. Questo virus è più trasmissibile rispetto a quello dell’estate scorsa e in questo momento sta colpendo soprattutto persone giovani”. Lo ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza.”Poiché però sono stati vaccinati prima gli anziani, questi – ha detto – dovrebbero essere protetti dalla malattia grave e quando si vaccineranno in modo sostanzioso i giovani comincerà a rallentare la corsa del virus”.

Docenti si vaccinino ma obbligo ultima ratio
“Non ho alcun pregiudizio verso l’obbligo vaccinale ma è l’ultima ratio, anche percé sono necessarie delle norme ed è un percorso abbastanza lungo. Va fatto capire che il vaccino è un diritto prima che un dovere ed è importante che gli insegnanti si vaccinino. E’ ora di fare un appello alla responsabilità sociale”. Lo ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio settimanale. 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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